SeeSpace InAir, realtà aumentata per ogni tv

Mettete insieme tre esperti di tv, web e sistemi di controllo, aggiungete un esperto in investimenti innovativi e mixate il tutto: otterrete InAir, il primo dispositivo che trasforma una normale tv in uno schermo con realtà aumentata alla Minority Report

Davvero una grande idea: InAir è il primo accessorio al mondo che porta la realtà aumentata in ogni tv 3D e 2D anche se non è collegata a internet.
Per capire la portata di questo dispositivo, basta dare un'occhiata al video sotto.

Come in Minority Report e Halo con Xbox e Kinect, InAir di SeeSpace è davvero innovativo. E la realtà aumentata è pronta a lasciare i piccoli schermi degli smartphone dove, da ormai tre anni, langue in un caos di app che mostrano insegne di negozio e nomi di ristoranti a volte incomprensibili, per migrare nella televisione.

L'idea alla base di InAir è semplice e nello stesso tempo geniale: cercare, nel web, contenuti correlati con ciò che si sta guardando sullo schermo, proporli a video in un insieme armonico e fluido, perfettamente integrato con il programma che si sta guardando, come si vede nello schema qui sotto. Grazie a un sistema di gesture control, il controllo a gesti come quelli della Ps4 o dell'Xbox, i contenuti 'aumentati' possono essere sfogliati per avere in primo piano ciò che interessa.

L'altro colpo di genio è che, se la tv è un modello a visione tridimensionale, il contenuto prescelto balzerà letteralmente fuori dallo schermo, con un sorprendete effetto tipo ologramma, capace, in un istante, di dare un senso a una delle invenzioni tecnologiche più inutili degli ultimi anni: la tv in 3D.

Il video che segue spiega tutto. Potete guardarlo in 2D oppure in 3D, da un pc con il sistema side by side o inforcando un paio di occhialini anaglifi (ciano e rosso).

Se poi siete dei veri multitasking addicted ossia tra coloro che, mentre guardano la tv, non possono fare a meno di fare altre cose in contemporanea, maneggiando il tablet o lo smartphone, InAir fa per voi. Infatti permette di condividere in tempo reale i post sui social, navigare nel web per leggere le news e fare acquisti.

Il dispositivo è un dischetto di una dozzina di centimetri di diametro, che si collega, con un normale cavetto hdmi, tra la tv e il decoder di Sky (o del digitale terrestre).

InAir intercetta ciò che si sta guardando e propone automaticamente una serie di contenuti gratuiti e pertinenti raccolti sul web. Durante un programma scientifico, per esempio, pesca dalla rete informazioni correlate aggiuntive, prese da fonti gratuite come per esempio Wikipedia o la biblioteca fotografica della Nasa, come spiega il demo che segue

Se avete Xbox con Kinect InAir si controlla a gesti. Altrimenti potete usare il vostro smartphone, sfiorando e toccando lo schermo senza guardarlo, come si fa con un comune telecomando.

Le smart tv, ossia gli schermi che ricevono i contenuti internet, non sono una novità. E, al momento, nemmeno un grande successo perché, passato l'entusiasmo iniziale, ci si accorge in fretta che i contenuti disponibili sono pochi, ripetitivi e, spesso, improntati a una marcata logica commerciale.

Il prodotto inventato da SeeSpace promette di cambiare completamente lo scenario. Se ci riuscirà lo scopriremo presto: pubblicato su Kikstarter.com, il sito di crowdfunding che trova finanziatori per le startup innovative, il progetto InAir ha già superato il budget richiesto e veleggia oltre i 135 mila dollari, puntando spedito ai 150 mila e, chissà, forse anche ai 200 mila, che permetterebbero al produttore di inserire già nella prima generazione molte caratteristiche aggiuntive, come per esempio lo streaming dei contenuti di uno smartphone o di un computer direttamente alla tv.

La raccolta fondi termina il prossimo 8 marzo, la spedizione dei primi esemplari comincerà entro agosto. Sempre che, nel frattempo, qualche colosso hi-tech non decida di acquistare la piccola startup. E la sua grande idea.
E, se l'idea piace molto anche a voi, potete contribuire al progetto versando almeno 10 dollari (a marzo riceverete uno sticker 3D). Se l'idea vi piace moltissimo e versate almeno 99 dollari riceverete, a settembre, uno dei primi InAir standard (ossia il modello per le tv 2D).

Per saperne di più cliccate su progetto InAir

(23 febbraio 2014)