PANASONIC AS650 | La prova sul campo

In anteprima il test della nuova Panasonic TX-42AS650, l'ultima nata della gamma Viera. Una smart tv led di classe che sorprende fin dalla prima accensione. Con i Mondiali di calcio alle porte, più d'uno potrebbe volerci fare un pensierino

Panasonic TX-42AS650

La AS650 è la nuova gamma tv del costruttore giapponese e noi abbiamo provato in anteprima il modello da 42 pollici. Benché si tratti di uno schermo smart, ricco di funzioni e opzioni resta pure sempre una tv. Dunque, nel nostro test, partiamo dalla considerazione più importante.
 

COME SI VEDE?
Prima di valutare la fedeltà abbiamo regolato i numerosi parametri del menu Immagine. Se si esclude la modalità di visualizzazione “dinamica”, che come di consueto è inaccettabile se non usate la tv all'aperto, le altre opzioni (comprese due per il cinema) danno risultati discreti anche senza nessuna personalizzazione. Quanto meno per chi desidera usare questo schermo come elettrodomestico per guardare il tg o gli spettacoli della domenica pomeriggio sul digitale terrestre.

Panasonic TX-42AS650

Una scelta del genere sarebbe però uno spreco enorme, perché l'AS650 dà il meglio di sé con i film su blu ray e l'hd via satellite. Così, per la nostra prova abbiamo cominciato con il blu ray di The counselor. Ok, nonostante la verbosa e complicata sceneggiatura del grande Cormac McCarthy, la piatta regia di Ridley Scott e l'interpretazione decisamente sopra le righe di Cameron Diaz (e decisamente sotto le righe quella di Brad Pitt), questo film ha alcune scene che, pur nel loro manierismo, si rivelano perfette per testare il Viera. Per esempio quella tra Michael Fassbender e Bruno Ganz, il venditore di diamanti, giocata sul controluce e sulle ombre, oppure quella al ristorante tra il bellone Fassbender e Penelope Cruz, tutta un chiaroscuro e lume di candela, come potete vedere dal trailer ufficiale che pubblichiamo qui sotto.

Lasciamo da parte lo scontato messaggio psicologico che il regista ci vuole trasmettere. Il punto, in queste scene, è che lo schermo funziona magnificamente. Mostra i bianchi accecanti della luce che entra dalle finestre e, nello stessa inquadratura, l'ombra scura sul viso di Fassbender. Ma non così chiusa da perdere dettaglio. Lo stesso accade con le candele al ristorante, dove i dialoghi sono sottolineati da luci morbide e basso contrasto e i visi, e i particolari, sono comunque riprodotti senza sbavature. Per ottenere questi risultati abbiamo passato un bel po' di tempo a regolare al meglio i parametri dell'immagine ma il gioco vale... la candela, mettendo in play un episodio in hd della 14esima stagione di Csi Las Vegas. La serie non è tra le più moderne, è vero, ma di certo è una di quelle filmate meglio. Nonostante il formato 1.080 interlacciato usato da Sky i dettagli sono resi magnificamente, così come le ombre scure del più famoso laboratorio della scientifica in tv. In più, questo serial ci ha dato l'opportunità di valutare la regolazione del gamma. In pratica, cioè, della gamma dinamica dello schermo. Che è molto buona.

Come prescrivono le ultime raccomandazioni dell'Itu (International telecommunications union) impostiamo il valore del gamma dell'As650 su 2,4, ossia lo stesso valore usato dai monitor hd di riferimento nella produzione tv broadcast (di serie la tv è impostata su un più conservativo 2,2). In questo modo riusciamo ad avere la fedeltà d'immagine il più vicina possibile a quella prevista in fase di realizzazione dei film perché la differenza tra il vero nero e il bianco assoluto è più ampia, dunque il nero sarà tale e non di un grigio più o meno scuro, come accade in molte tv lcd. Abbiamo avuto una conferma della bontà della nostra scelta con la nuova stagione del Trono di spade. Le atmosfere crepuscolari di Castel Granito sono rese benissimo, sia come chiaroscuro sia come incarnato. Così come le sequenze luminose e ricche di alte luci degli episodi in cui la “khaleesi” Daenerys Targaryen continua la sua marcia verso la conquista dei Sette Regni.

Lo schermo Ips del Panasonic è molto uniforme e quasi del tutto privo di clouding. Negli angoli, zona critica per definizione, si nota appena, con immagini uniformi e piuttosto luminose, una leggerissima vignettatura. Nella normale visione comunque, questi fenomeni sono praticamente invisibili. COME SI SENTE? L'audio di questo Panasonic è discreto. Anzi, forse migliore di altri modelli di prezzo simile. Il merito va, in parte, ai 54 mm di spessore, che gli permettono di contenere altoparlanti un po' più grandi rispetto a quelli dei modelli ultra-sottili. In ogni caso è caldamente consigliato, almeno per la visione dei film, l'abbinamento a un sistema home theater a casse separate o con soundbar + subwoofer.

LE FUNZIONI SMART
Le funzioni smart di questa tv sono interessanti e ben realizzate. La piattaforma software è quella classica di Panasonic, a cui il processore dual core di questo modello dà la potenza che serve per rispondere ai comandi senza particolari attese. Se non si cambia impostazione, all'accensione dello schermo appaiono, come sul desktop di un pc, una serie di finestre che comprendono lo schermo tv e 7 piccoli riquadri laterali, che si possono attivare usando i soliti tasti freccia del telecomando oppure, molto più comodamente, il controller touchpad bluetooth di serie. Nel menu Apps si può scegliere tra decine di app, dal classico Youtube a Skype al meteo, passando per le informazioni e i giochi e, andando sul market, se ne possono scaricare di nuove gratis.

Panasonic TX-42AS650

Il browser web (foto sotto) funziona bene, è veloce e reattivo ma non riproduce i contenuti video proposti (ancora) in formato flash dai siti di alcuni quotidiani online. Ciò che è ancora migliorabile è la scrittura degli indirizzi web, che rimane lenta e noiosa anche con il touchpad. Fortunatamente è possibile salvarli nella lista dei preferiti per richiamarli poi scorrendo l'elenco. In ogni caso, se contate di navigare spesso dalla tv vi consigliamo di usare una tastiera wireless.

Panasonic TX-42AS650

Naturalmente la tv deve essere collegata al web attraverso il router di casa. La configurazione, da fare solo alla prima attivazione, è del tutto automatica e semplice sia via wi-fi sia via cavo. Restando in ambito smart tv ci è sembrata interessante la funzione Tv Anywhere che, sfruttando l'app Tv Remote 2 permette di controllare, da remoto, la tv sia per registrare sia per vedere in streaming i programmi. Sempre che la connessione internet in uso sia abbastanza ampia per trasportare il video senza scatti.

IL 3D
Il 3D di questo Panasonic è di tipo passivo. La sensazione di profondità che restituisce è molto buona, sia con materiale 3D nativo, sia con i normali canali e blu ray 2D convertiti in 3D dalla tv. Inforcando gli occhiali non c'è alcuno sfarfallio e l'effetto è stato convincente, anche quando ci siamo messi sdraiati sul divano come veri Fantozzi del 21esimo secolo. Nelle varie prove di visione, con alcuni programmi abbiamo notato un lieve effetto ghosting tuttavia, dal momento che si tratta di una sensazione soggettiva, non lo mettiamo tra i “contro” di questa tv. L'effetto ghosting avviene quando “un'ombra” dell'immagine destinata all'occhio destro si sovrappone, sfalsata, all'immagine destinata al sinistro. O viceversa. Si tratta di una condizione soggettiva, che dipende cioè da persona a persona e, oltre certi limiti, non può essere prevista. Avvicinandoci allo schermo oltre la distanza ottimale di visione abbiamo notato le righe che compongono le immagini. Infatti, nel 3D passivo le immagini da inviare agli occhi destro e sinistro vengono separate indossando un paio di occhiali con lenti a polarizzazione circolare: all'occhio sinistro vengono mostrate le righe dispari che compongono le 1.080 dell'immagine completa, al destro le pari. Il risultato è una risoluzione dimezzata che, sugli schermi di maggiore dimensione e da vicino, si può notare. In cambio di questa apparente perdita di definizione il 3D passivo offre immagini che non perdono luminosità (come invece accade con gli occhiali lcd del sistema 3D attivo) e si gusta inforcando occhiali leggeri ed economici (una ventina di euro per due paia di Meliconi 3D View che abbiamo aggiunto al paio di serie). Inoltre questi occhiali non hanno bisogno di batteria e non rischiano di guastarsi.

Panasonic TX-42AS650

Ma, soprattutto, questa tecnologia non soffre dell'effetto “flickering”, lo sfarfallio che, con gli occhiali attivi e condizioni di luce particolari (per esempio con lampade fluorescenti o a basso consumo) può rendere faticosa la visione.

MENU REGOLAZIONI E ACCESSORI
La parte dedicata alle regolazioni è nella norma: facile da impostare, da usare e super automatica, con una sezione menu amichevole e chiara nonostante il grande numero di possibili regolazioni. Oltre al paio di occhiali 3D polarizzati, di serie sono forniti due telecomandi: quello classico e il touchpad bluetooth, utile per usare più facilmente le funzioni smart e navigare tra le app e nel web.

Panasonic TX-42AS650 remote

Semplice e comodo, quest'ultimo richiede un certo "allenamento" per essere usato al meglio. Permette anche di controllare la tv con comandi vocali e di regolarla con le impostazioni personali di ciascun telespettatore (lista canali, playlist, preferiti video ecc.) ma, perché venga riconosciuto, serve una web cam opzionale (circa un centinaio di euro, va bene anche per le videochat via Skype.

Panasonic TX-42AS650 touchpad

 

IL PARERE DI THEDIGEON
Il Panasonic Viera TX-42 ASE650 è un ottimo televisore. La retroilluminazione diretta del pannello Ips (che, lo ricordiamo, è garanzia di ampio angolo di visione e fedeltà dei colori) crea immagini di ottima uniformità e fedeltà cromatica. La funzione "Back Light Scanning Intelligent Frame Creation Pro" (BLS IFC) a 1.200 Hz si è rivelata davvero efficace nel pilotare accuratamente lo schermo affinché riproduca al meglio le immagini in movimento. Anche aguzzando la vista non siamo mai riusciti a cogliere in fallo il Panasonic, nemmeno con il pessimo segnale ultracompresso del digitale terrestre sd. Salvo durante una breve sequenza del serial Sleepy Hollow, in cui la ripresa di un bosco, dall'alto e con movimento diagonale, ha messo in crisi per qualche istante il sistema, che ha restituito un'immagine a scatti e confusa. Ma, chissà, forse era colpa del decoder di Sky. Se proprio dobbiamo cercare il pelo nell'uovo, possiamo dire che questo modello dà il meglio di sé in ambienti luminosi piuttosto che in sale completamente oscurate cinema-like. E questo perché, in quelle condizioni di visione, a volte l'immagine tende a chiudere un po' troppo i dettagli in ombra.

Il processore dual core rende questa tv particolarmente agile sia nella gestione della parte smart sia, più banalmente, nel cambio canale. La Casa giapponese, che lo scorso anno ha interrotto la produzione di schermi al plasma, aveva promesso di riversare l'esperienza fatta con quella tecnologia per dare una marcia in più alla propria gamma di tv lcd led: beh, sembra che ci stia riuscendo. In estrema sintesi, con uno street price sotto i 600 euro, secondo noi questa tv da 42 pollici Panasonic AS650 è un'ottima scelta.

Aggiornamento maggio 2015. Il prezzo del Panasonic TX-42AS650E TV LCD è sceso ormai  sotto i 500 euro.

Qui sotto il video ufficiale di presentazione

 

(31 maggio 2014)