STM UVIS25 I Il sensore per le radiazioni ultraviolette

Da STMicroelectronics arriva il primo sensore al mondo per applicazioni mobili, indossabili e di internet of things, in grado di misurare le radiazioni ultraviolette e calcolare l'indice UVI

E’ grande appena 2,5x2,5x0,76 mm e serve a misurare le radiazioni ultraviolette (UV) generate dal sole, in un preciso luogo e momento: realizzato da STMicroelectronics, UVIS25 è il primo sensore al mondo, in grado  di fornire direttamente in uscita il valore digitale dell’indice UVI. E può essere integrato praticamente in qualunque oggetto, inclusi i dispositivi indossabili che compongono l’universo della wearable technology.  

Come è noto da molti anni, l’esposizione alle radiazioni UV può avere effetti negativi sugli individui che vanno da una semplice scottatura solare temporanea a patologie gravi. E purtroppo, a causa dell’impoverimento dello strato di ozono, sempre più di frequente livelli elevati di radiazioni UV raggiungono la superficie terrestre.

Per tutelare le popolazioni, verso la metà degli anni ’90 l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Organizzazione Meteorologica Mondiale hanno sviluppato e adottato l’indice UVI, che fornisce indicazioni sull’esposizione alle radiazioni ultraviolette. In tal modo gli individui possono prendere precauzioni adeguate ed evitare conseguenze dannose per la salute.

Grazie a una tecnologia brevettata da STMicroelectronics, il sensore UVIS25 è sensibile alle onde UV nella banda tra 200 e 400 nm, che comprende le principali lunghezze d’onda UV-A (315 – 400 nm) e UV-B (280 – 315 nm) , ossia quelle che più pericolose per le persone.

Oltre alle radiazioni UV, il sensore calcola al proprio interno l’indice UVI.

Alcune delle principali caratteristiche tecniche dell’UVIS25 sono un’uscita UVI che può variare nell’intervallo 0-15 con una risoluzione di solo 1/16, interfacce SPI e I2C, una tensione di alimentazione compresa tra 1,7 e 3,6 V e la capacità di aggiornare il valore di UVI una volta al secondo.

 

(25 febbraio 2015)