Produrre elettricità con… una matita e un po’ di scotch

Vi spieghiamo il sistema messo a punto dall’Epfl per realizzare in casa una batteria da 3 volt di potenza. Munitevi di una matita, un pezzo di cartone e del nastro adesivo e...seguite le istruzioni!

A volte le cose ingegnose si ottengono da pochi oggetti di uso comune. Un esempio? La batteria da 3 volt realizzata dai ricercatori dell’ École polytechnique fédérale di  Losanna (Epfl), in Svizzera, insieme a un team dell'Università di Tokyo. Il semplice congegno, assolutamente eco-friendly, sviluppa la stessa energia di 2 batteria di tipo AA e può servire per alimentare vari oggetti, per esempio un telecomando.

Il materiale necessario consiste in un pezzo di cartone, del teflon, una matita e del filo elettrico. Il principio alla base del sistema è l'elettricità statica: quando due isolatori come la carta e teflon entrano in contatto, si guadagnano o perdono elettroni. Il  carbonio della matita funge da elettrodo.

LE ISTRUZIONI
Prendete un pezzo di cartone e coloratelo con una normale matita. Poi poggiateci su un pezzo di filo elettrico, fissatelo al cartone con un piccolissimo pezzo di nastro adesivo in modo da proteggerlo e riscoprite entrambi i lati del cartone col nastro adesivo in teflon. Pressatelo per bene e molto accuratamente.

Fate la stessa operazione con un secondo pezzo di cartone di identiche dimensioni del primo.

Ora, lasciando la parte colorata verso l’esterno, sovrapponeteli in modo che i fili siano uno in direzione inversa dell’altro, e attaccateli con del nastro adesivo.

In pratica dovrete avere due strati di carbonio sull'esterno, poi due strati di carta, e il teflon nel mezzo.

Collegate i fili elettrici a quello che si vuole alimentare.

Adesso, picchiettando il pezzo di cartone in corresponsione dei fili elettrici, si generano 3 volt di elettricità statica.

Per essere più precisi, guardate il video sotto. E’ in inglese ma le immagini sono molto eloquenti. Buon esperimento!