Lunar/Mars Greenhouse, l’orto della Nasa arriva sulla Luna

E’ una serra gonfiabile in grado di far crescere verdure e ortaggi per l’alimentazione dei futuri abitanti dello spazio. Ecco come funziona.

Coltivare piante commestibili sulla Luna o su Marte: è questo lo scopo di Lunar/Mars Greenhouse, una serra gonfiabile da installare nello spazio.

Sviluppato dal Kennedy Space Center della Nasa in collaborazione con l’Università dell’Arizona e realizzata da Sadler Machine Company, la speciale serra di forma cilindrica è lunga 5,48 metri e ha un diametro di circa 2 metri e mezzo.

Per funzionare sfrutta un sistema creato dai ricercatori detto BLSS (Bioregenerative Life Support System), sistema di supporto vitale bioregenerativo. La serra gonfiabile, infatti, non ha il solo scopo di consentire la produzione di piante e colture per la nutrizione ma serve anche a rivitalizzare l’aria, riciclare l’acqua e i rifiuti.

Consiste in un’innovativa camera idroponica a circuito chiuso, che fornisce alle piante l’ossigeno, tenendo lontano dagli astronauti  il diossido di carbonio e consentendo alle colture di vivere a dispetto dell’inospitale ambiente esterno.

L’acqua ossigenata e addizionata di sali nutrienti è portata al sistema di radici delle piante e l’acqua residua è recuperata per usi futuri. Per la generazione della luce si ricorre a diodi led.

In pratica rappresenta in scala ridotta lo stesso sistema biologico presente sulla Terra.

Al momento i ricercatori hanno condotto numerosi studi per capire quali piante possano essere coltivate con questo sistema al di fuori del pianeta Terra, con risultati, sembra, molto incoraggianti. Attendiamo dunque gli ulteriori sviluppi!