Le "monetine" che conservano i dati 14 miliardi di anni

Altro che chiavette usb: gli scienziati dell'Università di Southampton hanno realizzato un supporto in vetro, grande quanto una monetina da 2 cents, in cui immagazzinare 360 TB di dati. Tutti i dettagli

Molto, molto longevi: è la prima qualità dei piccoli dischetti di vetro realizzati dai ricercatori dell’Optoelectronics Research Center dell'Università di Southampton (ORC). I mini dischi, realizzati in vetro nanostruttiurato a 5 dimensioni, consentono di registrare 360 TB con la scrittura laser a femtosecondi (un femtosecondo è un'unità di tempo pari ad un milionesimo di miliardesimo di secondo), resistendo fino a 190° C di temperatura per un tempo stimato di 13,8 miliardi di anni. Un tempo sufficiente per sopravvivere senz’altro a noi umani e persino al pianeta!

I dati vengono registrati sul piccolo supporto per mezzo di laser ultraveloci, che producono impulsi estremamente brevi e intensi di luce. Il file è scritto in tre strati di punti nanostrutturati separati da cinque micrometri (un milionesimo di metro). A seconda di come riflettono la luce e di come sono orientate le nano strutture auto-assemblate, realizzate in quarzo fuso, i dati vengono così memorizzati in 5D (i cd che usiamo abitualmente sono 2D).

Il risultato è un supporto di memoria molto stabile, che potrebbe servire alle aziende e alle grandi organizzazioni per conservare per sempre immense moli di dati se non tutta la storia umana.

magna-carta-king-james-bible-glass.jpgA tale scopo il team  è ora alla ricerca di partner industriali per sviluppare ulteriormente e commercializzare la tecnologia rivoluzionaria. Nel frattempo, però, sono stati già salvati sui dischetti la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, la Magna Carta, la Bibbia di Re Giacomo e gli Scritti di ottica di Newton.

(26 febbraio 2016)