Scanner 3D, il partner ideale di una stampante 3D

Per riprodurre oggetti personali con una delle nuove stampanti 3D, la via più semplice è usare il nuovo scanner 3D a luce laser

Le stampanti 3D attraversano un momento d'oro: tutti le incensano, tutti le vogliono. TheDigeon ha presentando la Hamlet 3DX100, la prima stampante 3D low cost consumer.

Però c'è un piccolo particolare che di solito sfugge: per riprodurre un oggetto in 3D si deve partire da un file digitale che lo rappresenta e trovarlo in Rete non è affatto facile.

Finora, almeno, perché l'americana 3D Systems ha lanciato il primo mini scanner 3D, un dispositivo capace di rilevare forma e dimensioni degli oggetti e trasformarli in un file in uno dei tre formati più diffusi - stl, obj o ply - da dare in pasto a una stampante 3D.

Il suo segreto è un raggio laser, invisibile a occhio nudo, che proietta una trama sull'oggetto da scandire e permette di analizzarne la forma e, grazie a due mini-videocamere ausiliarie, anche colore e dimensioni.

Il breve video che segue spiega bene come funziona 3D Sense

Questo piccolo scanner a forma di maniglia misura circa 18 x 13 cm. Basta collegarlo a un qualunque pc Windows (la versione per Mac arriverà a breve), muoverlo davanti all'oggetto da acquisire ed è tutto. Il software riconosce oggetti piccoli e grandi (fino a 3 metri di lato, che possono essere scanditi in successione per montare poi l'oggetto completo) e riesce a distinguerli e separarli anche da sfondi confusi o ricchi di altri elementi, come si vede nella foto qui sotto.

Una volta fatta la scansione, prima di mandare il file direttamente alla stampante oppure, via internet, a uno dei nuovi servizi cloud che stampano oggetti 3D partendo da fil, il software di serie permette di editarla eliminando eventuali imperfezioni In Italia, il piccolo scanner è venduto da Adl, American data line, al prezzo di 429 euro.