Exif protegge le foto dai ladri della rete

Si chiama Exif ed è un nuovo sistema per impedire che le foto e le immagini pubblicate sul web vengano rubate e usate in altri siti. Vediamo cos'ha di nuovo e come funziona

Si chiama Exif, come l’acronimo di Exchangeable Image File Format (sono i metadati con le informazioni che accompagnano le immagini digitali), ed è una startup guidata da Lizy Gershenzon, Travis Kochel e Jarred Bishop. Ed Exif si chiama anche la loro idea, una specie di “smart watermark”, ossia di marchio intelligente che attribuisce alle foto pubblicate sul web un codice che ne permette il tracciamento e ne impedisce l’utilizzo senza autorizzazione.

Fotografi professionisti o amatori: sono in molti ad avere sperimentato la spiacevole avventura di vedere una propria immagine, pubblicata in rete, ripresa e utilizzata da altri siti senza alcuna autorizzazione. Nel caso dei professionisti questa pratica è anche un danno economico, perché chi ruba le immagine non paga l'autore per l'uso che ne fa. Controllare e impedire che ciò avvenga è difficilissimo, viste le dimensioni del web, ma Exif sostiene di aver trovato un rimedio efficace.

Per proteggere una delle proprie foto online con Exif è necessario acquistare dei crediti, che verranno attribuiti alla foto e scalati a ogni visualizzazione. Al momento vengono offerti 1.000 crediti gratuiti ma attenzione: ciascun credito non corrisponde a una fotografia bensì a una visualizzazione da parte di un navigatore sul web, dunque il loro consumo potrebbe essere anche piuttosto veloce. Acquistare 10.000 crediti (ossia visualizzazioni) costa di 3 dollari (sono previsti sconti per quantità maggiori).

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Una volta in possesso dei crediti è necessario caricare sul sito Exif la foto che si intende proteggere dalla pirateria, in modo che il motore di protezione generi un codice Html simile a quello che i siti utilizzano per inserire le foto in un post. Tale codice viene integrato nell’immagine e in più permette, a chi guarda la foto, di vedere anche i metadati con le info relative (immagine sopra, basta cliccare su una piccola “i” resa visibile da Exif sulla foto): autore della foto e sito web, luogo dove è stata fatta eccetera.

Il sistema Exif è una specie di contenitore a protezione dell’immagine e i suo funzionamento è trasparente, almeno fino a che non si tenta di scaricare senza autorizzazione e inserire in un altro sito l'immagine protetta. A quel punto se si tentano operazioni del tipo “clicca e trascina”, oppure cliccare con il tasto destro per salvare l'immagine e perfino se si tenta di catturare la schermata, l’immagine diventa nera e si viene reindirizzati alla pagina del fotografo sul sito exif.co.

La novità, rispetto ad altri tipi di watermark di protezione, è che i fotografi possono tracciare le visualizzazioni delle immagini di loro proprietà e bloccarne l’utilizzo da parte di altri siti. Tra i lati più discutibili, costi a parte, c'è il fatto che Exif non garantisce la protezione da qualunque tipo di pirateria, per esempio dalla condivisione della pagina con la foto sui social media e inoltre, al momento, non è sicuro che il codice aggiunto alla foto non interferisca con i motori di ricerca e impedisca di trovarla. Tuttavia Exif è una idea nuova e intelligente per cercare di contenere il fenomeno della pirateria delle immagini sul web. Vedremo nei prossimi mesi se si affermerà e in che termini.

Vediamo, nella foto sotto, un esempio di come funziona Exif. Per necessità editoriali, la protezione dalla copia su questa foto è disabilitata