10 cose da sapere sul nuovo Windows 10

Mercoledì prossimo, il 29 luglio, Microsoft Windows 10 sarà lanciato in tutto il mondo. Dal prezzo alle funzioni, ecco le 10 cose che cosa bisogna sapere sul più importante lancio tecnologico dell'anno - di Guido da Rozze

windows 10 startscreen

Negli anni '90 quasi 9 computer su 10 usavano Windows. Oggi si sono ridotti a 1 e mezzo (fonte Gartner ricerche). Un crollo dovuto all'arrivo degli smartphone e dei tablet, che hanno moltiplicato in modo esponenziale il numero di dispositivi che funzionano grazie a un sistema operativo e portato sugli altari Google, con il suo Android e Apple, con iOs.

Mercoledì 29 luglio 2015 sarà lanciato il nuovo sistema operativo Windows 10 (che abbiamo presentato in anteprima).  è un lancio cruciale per Microsoft: È la chiave per provare a riconquistare la gloria perduta due miliardi di tablet e di smarpthone fa. E sì, perché il segreto del nuovo sistema operativo è che funzionerà allo stesso modo su tutti i dispositivi: pc, tablet e smartphone. E, soprattutto, permetterà di usare le stesse app (app universali) per avere - finalmente - un multitasking non più tra i software bensì tra i dispositivi usati. Perfino, secondo le intenzioni degli sviluppatori, con dispositivi che non esistono ancora o del tutto diversi dal consueto (un esempio è il casco per la realtà virtuale HoloLens che, di fatto, è un dispositivo Windows 10).

Infatti il ceo di Microsoft, Satya Nadella, ha affermato che Windows 10 non deve più essere considerato un programma bensì un servizio: una vera rivoluzione in un mondo, quello del software, che per decenni ha visto il susseguirsi di nuove versioni con tempi molto dilatati l'una dall'altra. Windows 10 avrà la stessa faccia, le stesse app e sarà usato nello stesso modo indipendentemente dal dispositivo che si usa. Vediamo, allora, le 10 cose da sapere su quella che, con ogni probabilità, sarà una pietra miliare per Microsoft e potrebbe riportare la casa di Redmond ai fasti del passato

1. Windows 10 è gratis
Dal 29 luglio, e per i prossimi 12 mesi, Windows 10 potrà essere scaricato gratis direttamente nel proprio pc o tablet che usa Windows 7, 8 o 8.1 (sono esclusi i dispositivi che usano Windows 7 Enterprise, Windows 8/8.1 Enterprise, Windows RT/RT 8.1). La procedura è gestita in modo automatico dall'app Get Windows 10, che appare nella task bar di Windows (se non c'è può essere scaricata gratis dallo store) e permette di impostare un timer per il download del nuovo software. I prezzi che pagherà in Italia chi non ha i requisiti per l'upgrade gratuito al nuovo sistema operativo non sono ancora stati fissati. Negli Stati Uniti, per avere un'idea, Windows 10 Home Edition costerà 119 dollari, 199 dollari la versione Pro. Windows 10 per smartphone arriverà entro l'anno. La data non è ancora stata fissata.

2. Il pulsante Start ritorna
Le due grandi innovazioni di Windows 8, l'abolizione del pulsante Start e un modo complicato di passare dall'interfaccia touch al tradizionale desktop si sono rivelate il più grande tallone d'Achille di un software solido, efficiente e altrimenti ben progettato. Per questa ragione il nuovo Windows torna sui suoi passi e, a furor di popolo, ripristina lo Start, con i suoi menu, e il tradizionale desktop. Nello stesso tempo manda in soffitta "Metro", la contestatissima interfaccia a piastrelle di Windows 8, anche se rimane possibile aggiungere a Start delle piccole piastrelle per lanciare al volo le app più usate o per dare un'occhiata a notifiche quali meteo o email.

3. Con Windows 10 è meglio
Uno degli aspetti che potrebbe fare di Windows 10 il successo sperato è la considerazione che tutti i software Microsoft entrati nel pantheon dei più usati, da Skype a a Office, dal cloud di SkyDrive alle applicazioni professionali, molto semplicemente daranno una migliore esperienza utente con Windows piuttosto che sotto Android o iOs. Gli utenti di tablet Win 10, per esempio, avranno gratis la disponibilità dell'app “Universal app for Office”, una specie di versione basic della suite Office.

4. Compatibilità quasi totale
I requisiti di sistema per far funzionare bene Windows 10 non sono eccessivi: almeno 1 GB di memoria ram ( 2 GB per os a 64 bit), processore a 1 GHz, 16 GB di spazio sull'hard disk (20 GB per os a 64 bit) e display da almeno 800 x 600 pixel. Come si vede, requisiti più che sostenibili per qualunque pc che non sia antidiluviano

5. Bye bye Internet Explorer, benvenuto Edge
Il browser Internet Explorer lascia il suo posto d'onore (e la sua controversa fama) e viene sostituito da Microsoft Edge. Che promette di essere più veloce e intelligente a capire le richieste degli utenti e più sicuro contro le minacce del web. Per fare una ricerca, per esempio, basta evidenziare il termine di cui si cercano informazioni. Cambia l'app ma rimane la familiare “e” azzurra, quasi un marchio di fabbrica del web, fermo restando che chi desidera continuare a usare Firefox o Chrome potrà farlo liberamente.

6. Arriva Cortana
Cortana come Siri e Google Now. Anzi meglio: nel mondo degli assistenti vocali, le app che permettono di usare a voce pc, tablet e smartphone, Cortana è l'ultimo arrivato. Ma di certo non l'ultimo della lista, anzi: su telefoni Windows è attivo da un annetto e se la cava benissimo, anche grazie alla sua capacità di migliorare nel tempo, mano a mano che conosce il suo utilizzatore. Il debutto nel mondo dei pc fa altrettanto ben sperare: l'Italia è uno dei 7 Paesi (sui 190 del lancio) che avranno l'assistente Cortana attivo fin dall'inizio.

7. C'è anche Continuum
Continuum è l'innovativa funzione che cambia automaticamente l'interfaccia di Windows secondo come viene usato il dispositivo: con la tastiera o con le dita. Continuum agisce anche con gli smartphone, riconoscendo quando vengono collegati a un monitor o alla tv.

8. Windows 10 ama Xbox
L'integrazione tra il mondo Windows e quello di Xbox diventa ancora più stretto: si potrà giocare in streaming (anche via wi-fi), da pc a tablet o da tablet a tv, come si desidera.

9. Windows Hello, il corpo è una password
Per attivare un dispositivo Windows 10 si potrà usare la scansione dell'iride, del volto o le impronte digitali.

10. Il successo
Secondo molti analisti, seguendo da vicino ciò che da tempo fanno sia Google sia Apple, d'ora in poi le novità del mondo Windows si susseguiranno senza soluzione di continuità, migliorando l'esperienza d'uso del sistema operativo senza i salti, ogni due o tre anni, a cui siamo ora abituati. In pratica si passerà dalla fase dell'acquisto di un nuovo sistema operativo a quella dell'abbonamento, in cui gli aggiornamenti verranno rilasciati mano a mano che saranno resi disponibili. Microsoft ha stabilito che l'asticella del successo di Windows 10 sia fissata a 1 miliardo di dispositivi entro i prossimi tre anni. Se consideriamo che, al mondo, oggi ci sono circa 1 miliardo e mezzo di pc Windows, che ogni anno circa 300 milioni di nuovi pc sono venduti con Windows (il 90% del totale), l'obiettivo non sembra irraggiungibile. Tanto più se mettiamo in conto i sistemi Windows 10 che verranno installati negli smartphone: è infatti certo che Microsoft farà di tutto per cominciare a guadagnare dall'investimento di oltre 5 milardi di euro che, nel 2013, ha fatto per acquistare la divisione di telefonia mobile di Nokia.

(26 luglio 2015)