TEST I Icona De’ Longhi, caffè e cappuccino come al bar

La nostra passione per il caffè e il design ci ha spinto a provare  Icona Vintage De’ Longhi, una macchina semi-automatica per la bevanda più diffusa in Italia, che consente di utilizzare il macinato e le cialde

La prima cosa che salta all’occhio sono le forme: Icona è di per sé un bell’oggetto dalle linee sinuose e dal gusto smaccatamente vintage anche nei colori pastello (quella che abbiamo testato è di un celeste baby davvero d’altri tempi, identificato con la sigla AZ).

IL MODELLO ICONA ECOV 311

Alto 31,5 cm, largo 29 cm, profondo 26 cm per per 4 kg di peso, l’elettrodomestico è dotato di un’efficiente caldaia in acciaio inox, un capiente serbatoio dell’acqua da circa 1,5 lt, scalda tazzine sulla parte superiore, raccogli goccia in quella inferiore e braccetto e pressa-caffè per l’utilizzo del macinato come al bar.

La pompa ha una pressione di 15 bar. Da notare la presenza di due termostati separati. Il primo è dedicato al controllo della temperatura del caffè, il secondo alla temperatura del vapore. Quest’ultimo lavora in combine con un sistema detto "Cappucino system" e consente di ottenere cappuccini con una bella schiuma densa, miscelando aria, vapore e latte ogni volta che si desidera.

Icona dispone inoltre di tasti singoli luminosi per l’accensione e lo spegnimento della macchina e per la selezione di espresso e cappuccino (1 o 2 tazze).

Il prezzo normale è 160 euro ma nel web si riesce a risparmiare qualcosa a seconda del colori in cui è disponibile.

La versione in beige (ECOV311.BG), per esempio, su Amazon costa 129,99 euro, mentre il modello ECO311.BK, ossia in nero, costa 132,50 euro con spedizione gratuita.

COME FUNZIONA

L’idea di poter utilizzare il macinato invece delle capsule per ottenere un caffè "professionale" ci è piaciuta subito. Certo i primi caffè non sono stati ottimi: come per la moka, che appena comprata va rodata un po’ affinché acquisti il giusto sapore, anche Icona va sottoposta allo stesso trattamento. Due o tre caffè prova ed ecco che già al quarto si ottengono due tazzine di caffè bollente davvero ottimo.

Davvero facile da imparare a usare (basta inserire la polvere di caffè, pigiarla un pò e avvitare il braccetto come vediamo fare da sempre ai professionisti), anche la possibilità di montare la schiuma per un cappuccino più sfizioso tramite la lancia laterale, ci è risultata più che gradita!

L’uso con le cialde, invece, dipende dalla qualità delle cialde che si acquistano. Noi abbiamo optato per un tipo di fascia media, nulla di che, ed il caffè è risultato comunque gradevole a bersi.

Apprezzabile, poi, il piano superiore che mantiene le tazzine calde.

Pro

La versatilità dell’elettrodomestico è indubbio. Insomma, se pure le cialde sono finite, i supermercati sono chiusi o non si ha voglia di andarle a prendere, non importa: è sufficiente del macinato e via con i caffè. I materiali di realizzazione sono buoni e la macchina fa bene il suo dovere.

Contro

A voler cercare una piccola pecca, pensiamo che il braccetto potrebbe essere realizzato in un materiale meno “plasticoso”, sia per l’aspetto che per la consistenza. Ma, a parte questo, non abbiamo riscontrato difetti per i quali  sconsigliare l’acquisto dell’elettrodomestico.

IL NOSTRO GIUDIZIO

E’ più che positivo.

(30 giugno 2015)