Nest si rompe e in molti si ritrovano il gelo in casa!

Il termostato intelligente Nest, che si gestisce tramite iPhone e smartphone Android, ha un bug. Ecco cosa è accaduto a molti utenti

Non è un caso di liti tra moglie e marito ma, il gelo che hanno respirato molti utenti al loro ritorno in casa, è simile a quello che si prova quando in famiglia scatta la vendetta del “muso lungo”.

Il freddo patito in questi giorni da molti utenti (il numero preciso non è stato divulgato) è stato causato da un malfunzionamento di Nest, il termostato intelligente comprato da Google due anni fa e di cui vi abbiamo parlato in "Google si dà alla domotica".

Il congegno calcola la temperatura ottimale della casa quando le persone sono presenti, a prescindere dall’impianto utilizzato, sia esso a gas, elettrico, a pompa di calore o solare, consentendo così di risparmiare sulla bolletta.

Con un diametro di 8,3 cm e uno spessore di 3 cm, il congegno si gestice tramite app su smarphone iOS e Android o via pc e Mac e permette anche di controllare in remoto l’illuminazione ed eventuali intrusioni in casa.

Sotto il video dimostrativo

Il bug di cui soffre il termostato hi-tech, compromette la durata della batteria, disattiva il sistema e ha iniziato a manifestarsi in seguito all’ultimo aggiornamento del software.

L’azienda produttrice Nest, fondata da Tony Fadell, ex ingegnere Apple, poi passata nelle mani di Big G per 3,2 miliardi di dollari, era a conoscenza del malfunzionamento ma era sicura di averlo ormai risolto per almeno il 99,5% degli utenti.

Evidentemente quello 0,5% deve essere proprio sfortunato e, nonostante le mani ghiacciate, è andata a sfogare le proprie lamentale sui social network e sui forum. Al punto da spingere l’azienda a pubblicare un documento che, in 9 mosse, spiega come risolvere il problema.

Nest non è ancora venduto in Italia ma si può acquistare nel sito UK o in quello francese per 249 euro.

 

 

(14 gennaio 2016)