Virgin Atlantic, il check-in lo fanno i Google Glass

Virgin Atlantic sperimenta occhiali multimediali e smartwatch: la wearable technology debutta all'aeroporto londinese di Heathrow

L’avevamo annunciato e la notizia di oggi in parte lo conferma: il 2014 sarà l’anno della wearable technology che, a detta degli analisti, farà un vero e proprio exploit entro il 2018.

Dopo i collari per i cani, i sensori integrati negli indumenti e i bracciali-gps, la novità è che la scorsa settimana la Virgin Atlantic ha avviato la prima sperimentazione al mondo di wearable technology applicata al settore aereo.

I passeggeri Upper Class Wing della compagnia che per le prossime sei settimane transiteranno al Terminal 3 dell’aeroporto londinese di Heathrow, troveranno ad accoglierli e assisterli il personale di terra della aviolinea Britannica, munito di Google Glass e Sony Smartwatch 2.

Attraverso una app appositamente sviluppata da SITA, la Società Internazionale di Telecomunicazioni Aeronautiche, gli operatori sono in grado di ricevere in tempo reale le informazioni sul singolo passeggero direttamente sugli occhiali griffati Mountain View, avviare rapidamente il processo di check-in, aggiornarlo nella sua lingua sul volo, le condizioni meteo, gli eventi e le attrazioni che lo attendono nella città di destinazione.

Pioniera nell’utilizzo delle tecnologie indossabili per la personalizzazione dell’esperienza di volo, il progetto pilota di Virgin Atlantic è la messa in pratica di uno studio che la compagnia ha condotto su oltre 10mila viaggiatori in tutto il mondo. I risultati hanno evidenziato come la maggior parte degli intervistati auspichi un cambiamento in senso innovativo delle modalità di assistenza in volo e a terra.

Così Virgin Atlantic si porta avanti col lavoro e cerca di far mangiare polvere alla concorrenza vestendo i suoi con orologi e occhiali multimediali. Del resto a Heathrow Virgin Atlantic ha già adottato anche il sistema iBeacon di Sita. Si tratta di un nuovo trasmettitore bluetooth a bassa potenza che può inviare ai dispositivi iOS di Apple presenti nei dintorni notifiche relative a servizi aeroportuali, offerte e aggiornamenti sul volo e sull’orario di imbarco. E mentre la sperimentazione non è che alle prime battute, l’aviolinea ragiona già sui prossimi passi da compiere per non perdere il vantaggio conquistato: se il progetto avrà successo, oltre ad essere adottato entro il prossimo anno, sarà integrato da ulteriori funzionalità come, per esempio, le preferenze del passeggero sul menù e i servizi che possono rendere il suo viaggio realmente su misura.
(Sotto il video di presentazione in inglese)