Dedave, il sottomarino alla portata di tutti

Dedave Auv è un veicolo subacqueo che, secondo i suoi creatori, potrà essere acquistato da chiunque. Come succede con le automobili. Tutti i dettagli

Avete sempre desiderato esplorare i fondali marini ma non con pinne e maschera ma all’interno di un sottomarino, magari anche di colore giallo come cantavano i Beatles in "Yellow Submarine"? Ebbene, a quanto pare, molto presto questo sogno potrà essere realizzato.

Il rinomato Fraunhofer Institute, per conto di Optronics System Technologies and Image Exploitation, ha creato il primo veicolo sottomarino al mondo per la produzione su larga scala. Secondo le intenzioni della Fraunhofer, Dedave, acronimo di Deep Diving Autonomous Underwater Vehicle for Exploration, sarà quello che la Ford T è stata per le auto, ovvero non la prima automobile creata, ma bensì la prima ad essere prodotta per la vendita di massa, grazie a un prezzo accessibile a molti. Anche se il costo  del Dedave è ancora sconosciuto, infatti, Fraunhofer ha intenzione di mantenerlo alla portata o, almeno, molto più basso degli attuali veicoli subacquei che vengono prodotti solo su ordinazione.

La produzione di Dedave si ispira a quella automobilistica, da cui eredita molte fasi di progettazione e realizzazione, tanto che, per la produzione vera e propria, è prevista la catena di montaggio.

A paragone con un altro sottomarino, il Locked Martin Marlin MK3 che pesa ben 954 kg il nuovo veicolo acquatico è abbastanza leggero, (meno di 700 kg), fattore che lo rende facilmente gestibile da una gru posta su una nave per adagiarlo in acqua e renderlo pronto per l’immersione.

Altra caratteristica vincente che lo rende più consumer rispetto ai concorrenti è il cablaggio, ben definito e che si basa sulla presenza di un Controller Area Network (CAN-Bus), ossia lo standard progettato per consentire a microcontrollori e dispositivi di comunicare tra loro senza la presenza di un computer, una tecnologia creata inizialmente per la automobili, ma ora disponibile in altri contesti. Il  cablaggio riduce drasticamente la possibilità di guasti, derivanti da cortocircuiti o collegamenti non effettuati a regola d’arte.

Per viaggiare sott’acqua il Dedave è fornito di otto batterie che permettono un’autonomia di ben 20 ore. Le batterie possono essere facilmente rimosse per la ricarica. Dedave può scendere negli abissi fino a una profondità di 6.000 metri.

Ora non resta che aspettare di vederlo... nei concessionari di barche!

(3 febbraio 2016)