CityHawk, il taxi corre anzi… vola!

Dal modello The Cormorant, prende il via il progetto di un’auto volante per il trasporto delle passeggeri. Tutti i dettagli

Un taxi che vola: l’idea non è nuova e, un po’ ovunque, numerose aziende la stanno ricorrendo. Basti pensare all’esempio di Dubai che, come vi abbiamo raccontato su “I droni taxi decolleranno il prossimo luglio”, conta di farli sfrecciare nei cieli già da questa estate.

Tra i vari contendenti dei cieli c’è anche l’azienda aerospaziale israeliana Urban Aeronautics che, tramite la sussidiaria Tactical Robotics, ha sviluppato un velivolo vtol (Vertical Takeoff and Landing), ossia a decollo e atterraggio verticale, ribattezzato The Cormorant.

Nato per un uso prettamente militare, una nuova versione del mezzo è ora allo studio per usi civili. La versione per i comuni mortali è stata ribattezzata CityHawk, con un gioco di parole che richiama la località di Kitty Hawk, nel Nord Carolina, dove i fratelli Wright effettuarono i loro primi voli.

Molto simile nella forma e nelle dimensioni al predecessore Cormorant (guarda video sotto) e prodotto da Metro Skyways Ltd, una seconda della Urban Aeronautics, CityHawk dispone di eliche collocate all’interno, particolarità che gli permette di atterrare e decollare in spazi ristretti, senza il rischio di provocare danni e occupando lo spazio di un’auto.

Come un comune taxi, il velivolo può trasportare fino a quattro passeggeri e inizialmente sarà pilotato da un essere umano.

Già nella prima versione comunque dispone di un elevato grado di autonomia, che gli consente di trasformarsi facilmente in un’auto guida autonoma. Inoltre integra un sistema di sicurezza per l’atterraggio in caso di necessità, ossia un paracadute a razzi, che gli consente di portare a terra i passeggeri incolumi nell’eventualità si verifichino dei problemi.

CityHawk va a carburante ma è possibile convertirlo per l’alimentazione a idrogeno liquido e idrogeno compresso a 700 bar.

Al momento l’auto volante è ancora un prototipo e i tempi di attesa per vederlo solcare i cieli saranno di almeno 5 anni.

Sotto il video di The Cormorant in azione lo scorso mese