Apple testa l'auto a guida autonoma su una strada vera

Per la prima volta, Apple mette alla prova la propria tecnologia di auto a guida autonoma su una strada pubblica. Per l'esperimento, che sembra essere stato un successo, è stato usato un suv Lexus RX450H munito di sensori, radar e fotocamere. Ecco com'è andata

Una Lexus RX450H senza autista è stata avvistata per le strade di Cupertino, nella Silicon Valley, nei pressi della sede di Apple. E subito è diventata una star. Le immagini del primo test della tecnologia di guida autonoma di Apple effettuato su una strada pubblica sono state diffuse dall’agenzia Bloomberg così come i commenti positivi.

L’azienda ha ottenuto i permessi per la sperimentazione su strada della propria tecnologia di guida senza pilota un paio di mesi fa. La Lexus RX450H è stata vista uscire dal campus della Apple e girare per le strade munita di sensori “lidar” (Light Detection and Ranging) della società specializzata Velodyne e particolarmente apprezzati, dagli addetti ai lavori, perché sono capaci di rilevare ostacoli anche distanti e in qualunque condizione atmosferica. L'auto ha a bordo anche due radar per il calcolo delle distanze e una serie di fotocamere. Questa Lexus è solo uno, dei tre veicoli di Apple, che hanno avuto l’autorizzazione a circolare da parte del dipartimento della motorizzazione della California.

Il progetto, denominato internamente “Titan” e guidato da Bob Mansfield, sembra finalmente decollare dopo un iniziale periodo di difficoltà. Infatti, dopo essere nato per realizzare un'intera automobile a guida autonoma, nell’autunno scorso il progetto Apple è stato ridimensionato a sviluppare le sole tecnologie necessarie a condurre una vettura senza il conducente e la scelta sembra essere azzeccata visto che Apple ha già ricevuto manifestazioni di interesse per le licenze della propria tecnologia da vari produttori di auto quali Volkswagen e Bmw.

Attorno all’idea di una automobile che si guida da sé c’è molto fermento: il solo Stato della California ha concesso permessi per i test di auto a guida autonoma a circa 30 società fra aziende hi-tech, start up, costruttori di auto e fornitori del settore automobilistico. E intanto sta riscrivendo le leggi per consentire di testare in sicurezza le nuove tecnologie su vetture senza il conducente a bordo (mantenendo, però, il controllo umano da una postazione remota).

La Lexus RX450, costruita da Toyota, sembra incontrare il favore di molti protagonisti della sfida per l'auto che guida da sola. Oltre ad Apple, infatti, usano lo stesso modello anche Waymo (di Alphabet, ossia Google) e la start up Zoox, ciasuno con le proprie tecnologie di guida autonoma.