Weightless Project: 1000 kcal = 1 dollaro

Grazie alla tecnologia si può tradurre il nostro grasso in eccesso in denaro da destinare alla lotta contro la fame del mondo. Per stare meglio e ridurre le disparità tra chi ha troppo e chi troppo poco. Aperto a tutti, come funziona il Weightless Project

Fitbit Force

Quando è creativa la tecnologia sa rendersi davvero utile. E' il caso di Weightless Project, che trasforma gli sforzi di chi deve perdere peso in aiuti destinati a quanti non hanno neppure il necessario per sopravvivere.

L'idea di base è semplice: convertire le calorie bruciate dalle persone in sovrappeso in fondi da donare alle organizzazioni che combattono la malnutrizione e ai programmi di soccorso alimentare. Qui sotto potete vedere il video di come è concepito e funziona il progetto.

Per partecipare è sufficiente avere uno dei contacalorie approvati. In questo modo, le calorie consumate in palestra o facendo attività fisica, si trasformano in donazioni a Project Weightless fatte dai partner che sostengono l'iniziativa: produttori di attrezzature per il fitness e il benessere, fondazioni filantropiche eccetera.

Il rapporto è 1.000 calorie bruciate = 1 dollaro di donazioni e, per misurare il consumo, si possono usare due tipi di braccialetto con sensore di movimento, ossia degli activity tracker. Si tratta di Fitbit e Jawbon Up.

Si tratta di una specie di microcomputer specializzati da polso. Entrambi sono compatibili con gli smartphone Android e iOS e costano circa 100 euro. Nel video che segue vedete come è stato progettato e come viene costruito Jawbone Up.

Weightless Project sta studiando anche app da usare con il proprio smartphone, in modo che possano donare calorie anche coloro che non hanno un fitness-braccialetto.

Weightless Project è stato lanciato in India, a Bangalore, ma è un'idea senza confini.