Stonex One | L'hi-tech può essere etico. E al top

La sfida è di quelle da far tremare i polsi: costruire uno smartphone con componenti hi end, raffinato design italiano e prezzo low cost. Se fosse un proverbio sarebbe come volere la botte piena e la moglie ubriaca. Invece è la sfida che lo scorso primo aprile hanno lanciato Dj Francesco, ossia Francesco Facchinetti, qui nelle vesti di direttore creativo e Davide Erba, ceo della giovane realtà hi tech lombarda Stonex (li vediamo nella foto di apertura).

Come se non bastasse, nelle settimane successive Facchinetti ed Erba hanno alzato ancora l'asticella, aprendo a quello che loro stessi definiscono il mercato etico: «Vi abbiamo promesso che saremmo stati la prima azienda di tecnologia al mondo a raccontare tutti i costi di produzione di un nostro telefono», spiega Facchinetti, «oggi, comunichiamo ufficialmente che produrre Stonex One costa 225 euro + iva, compresi i costi di produzione e la garanzia». 

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Photo Ed Kavishe/fashionwirepress.com

Il che vuol dire che Stonex One, smartphone octa core con schermo da 5,5 pollici e fotocamera da 21 Mpixel avrà un prezzo al pubblico di 299 euro: per l'azienda vuole dire meno di 25 euro di margine.

UNA STORIA CHE NASCE DA UN CONFRONTO

«Stonex One nasce da un confronto», racconta Dj Francesco a TheDigeon, «ossia da una cosa che, nei momenti di crisi come quelli attuali si tende a lasciare perdere. Quando compro a caro prezzo un gadget tecnologico di ultima generazione, poi mi accorgo che bastano due mesi perché costi molto meno. Ecco: vorrei poter comprare la tecnologia al prezzo giusto, non a un prezzo dopato».

E partendo da questa considerazione, che tutti noi facciamo sfogliando i volantini dei grandi negozi di elettronica o sul web, all'inizio dell'anno Dj Francesco si è confrontato con Davide Erba. E dopo poco i due si sono detti: facciamolo! «In Italia ci sono oltre 70 milioni di schede sim e un mercato che vale 20 milioni di pezzi all'anno», continua Dj Francesco «il pubblico non manca».

I due si sono subito divisi le competenze perché nella vita, dicono, bisogna avere due anime: una più pragmatica (Davide Erba) e una più creativa (Dj Francesco)

«Lo chiamo anche alle 7 di mattina, gli racconto le mie idee e lui mi dice subito cosa si può e cosa non si può fare. Per noi è un progetto creativo ed etico nello stesso tempo, ossia creare uno smartphone di alta gamma a un giusto prezzo e che sia capace di far guadagnare l’azienda».

Dal primo aprile il progetto Stonex One ha bruciato le tappe e, forse, anche le previsioni dei suoi ideatori: in due mesi e mezzo i video virali postati in rete per presentare #Galileo hanno avuto più di 20 milioni di visualizzazioni e raggiunto più di 32 milioni di persone, che hanno postato sul sito decine di migliaia di commenti, like e condivisioni. In 200mila si sono iscritti al sito.

Segno di un'aspettativa che cresce di giorno in giorno, vezzeggiata da una sapiente regia di annunci graduali, particolari svelati poco a poco e anche da un po' di thriller quando, il 20 maggio scorso, i server dell'azienda sono andati in crash sotto il peso, ha spiegato il comunicato ufficiale, delle migliaia di utenti collegati contemporaneamente per prenotare il loro esemplare di #Galileo. Vediamo Dj Francesco nel video di Lancio di Stonex One.

UN #GALILEO PER 15MILA FAN

La prima infornata di Stonex One, nome in codice #Galileo, arriverà nella mani di 15 mila persone. Poi si passerà alla versione “di serie”.

«Il 1 aprile tutti pensavano che fosse uno scherzo. E quando si è capito che non lo era è iniziato il tam tam in rete anche grazie al video che ho girato nel giardino di casa. Il video è diventato virale e tutti l’hanno ripreso, anche i siti stranieri. Così abbiamo risparmiato un mucchio di soldi di marketing».

E si tratta di tanti soldi se è vero che, per un progetto come questo, mediamente si crea un piano marketing di almeno mezzo milione di euro. Invece, grazie alla mega campagna virale di comunicazione in rete, alla scelta di vendere solo online e saltare, per ora, negozi e grande distribuzione, sono stati azzerati costi aggiuntivi quali il ricarico del distributore e del negoziante così come il rischio degli invenduti.

LA VOLPE E L'UVA

Naturalmente, anche in questa storia italiana partita con il piede giusto non mancano i dubbiosi, gli invidiosi e coloro che pensano si tratti di un bluff. Tutti forti del fatto che, per ora, del telefono si è visto solo un rendering digitale. Bellissimo ma non sufficiente per convincere gli scettici. 

«Abbiamo inaugurato un nuovo modo di vendere», continua Francesco, «ossia il contatto diretto con i nostri clienti attraverso la community on line. Facciamo progetti insieme a loro e loro sono propositivi. Ci aiutano in tutto, dagli aspetti tecnici ai disegni per gli accessori e noi cerchiamo di realizzare quello che è coerente e si può fare. Infatti, siamo dell’idea che nel 2015, con l'hi tech che fa della marca un must, sia necessario dare alle persone qualcosa che sentano proprio. Da qui, tra l'altro, è nata la scelta di non mettere il nostro marchio sullo smartphone Stonex One ma solo il nome dell'oggetto, #Galileo».

Per l'Italia sembra una prima assoluta ma all'estero, l'uso dei big data per conoscere le preferenze, i gusti e i desideri delle persone è da anni una realtà e su questo, colossi come Netflix, che sta per arrivare in Italia, hanno costruito parte del loro successo

IL TELEFONO

Stonex One #Galileo è uno smartphone di qualità forte di un raffinato design italiano con due soli tratti distintivi: l'edizione limitata #Galileo e il colore blu Klein della scocca in policarbonato con inserti in metallo. Elementi che, nelle intenzioni di Facchinetti ed Erba, dovranno far sì che il telefono sia sentito davvero proprio e speciale. 

Yves Klein è l'artista francese che, alla metà del secolo scorso, divenne famoso per le sue tele di un unico colore. E anche per aver brevettato l'International Klein Blue, una speciale tonalità di colore blu oltremare profondo e monocromo. Esattamente la stessa usata nello Stonex One.

Il processore principale è il Mediatek MT6795, un octa core a 64 bit di ultima generazione che se la gioca alla pari con il blasonato Qualcomm Snapdragon 810 e con il Samsung Exynos 7420. Si tratta, naturalmente, di un system on chip Lte, con clock a 2.0 GHz.

La memoria rom è di 32 GB, i 3 GB di Ram di sistema sono di tipo ddr3, con clock a 1.866 MHz. Non manca l'alloggiamento per la scheda micro sd fino a 64 GB.

I dati di targa vedono l'uso di un sensore cmos estremamente blasonato, il Sony IMX230 da 21 Mpixel da 1/2.4 di pollice. Capace cioè di foto da 5.344 x 4.016 pixel e dotato di veloce autofocus a rilevamento di fase, ben 192 punti di messa a fuoco e hdr automatico anche per i video.

 

Il video viene registrato fino alla risoluzione ultra hd 4k a 30 fps

 

In full hd la cadenza sale a 60 fps mentre, in formato hd ready, lo Stonex One arriva a produrre uno slow motion ultranitido a 120 fps.

Notevole anche il display, un lcd da 5,5" Dragontrail (è il concorrente giapponese del touchscreen a prova di tutto Gorilla Glass) con risoluzione di 2.560 x 1.440 pixel e densità di 534 punti per pollice. La batteria da 3000 mAh è removibile.

Il sistema operativo è Android 5.0 Lollipop personalizzato Ciao Os, ossia modificato da Stonex per renderlo diverso, pur se uguale nell'uso, dalla miriade di altri smartphone Android e, allo stesso tempo, ampiamente personalizzabile.

«Stonex One è montato in Cina con componenti top di gamma scelti con cura in ogni parte del mondo», chiosa Dj Francesco, «perché per essere vincenti occorre essere globali. Noi italiani siamo visti come “creativi” e, nonostante le difficoltà, ci siamo reinventati duemila volte. Ma per essere considerati nel mondo dell'hi-tech, essere solo italiani non basta».

IL CONTO ALLA ROVESCIA STA PER FINIRE

La prossima settimana, precisamente il 17 giugno, Stonex One vedrà la luce e in quel momento, sul sito ufficiale Stonex si vedrà il primo mockup.

Ci sono ancora alcuni terminali del primo lotto disponibili per il solo mercato italiano, ci dicono in Stonex. I primi 15 mila #Galileo sono già stati preordinati, gratis, senza alcun vincolo di acquisto e con addebito della carta di credito solo al momento dell spedizione del telefono. Se tutto andrà bene entro l'estate i primi a credere in questo ambizioso progetto di mercato hi tech etico potranno mettere le mani sul loro Stonex One #Galileo. E raccontare a tutti, in rete, cosa sa fare la creatività italiana quando punta in alto. Per info: Stonex

VEDIAMO L'ULTIMO VIDEO POSTATO OGGI DA DJ FRANCESCO

 

(10 giugno 2015)