SE LA TV È GRANDE, IL FILM SI PAGA DI PIÙ

Più è grosso (lo schermo) più paghi (il film). Sarà questo, secondo i boss del cinema, il futuro dei film

Si chiama “pay by the inch you watch” (più o meno "paga secondo i pollici che vedi") ed è un'idea di Jeffrey Katzenberg (a sinistra nella foto sotto). Il ceo di Dreamworks Animation l'ha presentata durante una convention di addetti ai lavori in California, due giorni fa.

Secondo Katzenberg il successo dei film in sala si gioca nei primi tre weekend di programmazione: è questo il periodo che genera, per i film, il 95 per cento dei guadagni. Per questo, secondo la sua visione, dal giorno dopo i titoli dovranno essere disponibili in streaming per tutti i dispositivi, dalla maxi tv al cellulare.

A detta di Katzenberg la ragione di questa proposta dipende dal fatto che i film non sono un business in crescita e per le major è necessario diversificare e cambiare, adesso, il loro modello di business. I problemi per mettere in pratica una simile idea non mancano. A cominciare dalle difficoltà tecniche per rilevare con precisione la dimensione dello schermo dello spettatore e, di conseguenza, bloccare la pirateria, sempre in agguato.

Il vulcanico big boss di Dreamworks ha già pronto anche il listino prezzi: 15 dollari per la visione al cinema, 4 per vederlo su una tv a 75 pollici e 1,99 dollari per gli smartphone. Bontà sua, non specifica le dimensioni degli smart.

Questo scenario, secondo Katzenberg, sarà al debutto tra una decina d'anni. Sempre che, per allora, i film come li intendiamo e li guardiamo oggi esistano ancora. Nel frattempo godiamoci il trailer Dragon trainer 2, l'ultima fatica Dreamworks in sala dal 16 agosto

(1 maggio 2014)