Progetto Pass4Venice I A Venezia solo turisti attenti!

Attirare a Venezia solo turisti che non trattino Venezia come il loro personale parco giochi. Come? Con la tecnologia. E’ questo l’obiettivo di Pass4Venice, un progetto messo a punto da un gruppo di professionisti dell’innovazione digitale e del turismo.

In sostanza si tratta di valorizzare il flusso di visitatori nel centro storico, attraverso 7 varchi elettronici in terra ferma, 1 pass d’ingresso che consenta libero accesso a mezzi ACTV e musei, ed efficace sostegno alle attività non collegate al turismo. Il tutto riuscendo a generare un introito di circa 500 milioni di euro l’anno.

 

Vogliamo trasformare i turisti che oggi vivono Venezia come fosse un parco divertimenti in ospiti più attenti e consapevoli delle esigenze dei veneziani

 

Il progetto - Meno visitatori ma più attenti, responsabili e paganti!

"Un sito archeologico abitato che, per la sua cura e salvaguardia, deve preservare i monumenti così come i cittadini": nel pieno rispetto della definizione di Venezia da parte dell’Unesco, Pass4Venice intende mettere in campo un sistema di accesso per i visitatori delle bellezze storico-artistiche di Venezia, mediante l’utilizzo di un pass e 7 hub o varchi obbligati, ubicati in via Righi a Mestre, presso la Stazione di Mestre, in Punta Sabbioni, all’Aeroporto, a Chioggia, Fusina e nella Venezia lagunare.

pass4venice.jpgSecondo l’idea degli sviluppatori del piano, il costo di transito non è fisso ma cresce esponenzialmente in relazione al numero di coloro che sono già presenti nel centro storico. I primi 33 mila transiti, per esempio, usufruiscono di una tariffa base di circa 25 euro, mentre superata la soglia delle 100mila presenze, il costo aumenta considerevolmente in modo da scoraggiare l’acquisto di nuovi biglietti.

Il prezzo, poi, varia sulla base di alcuni criteri come tempi di prenotazione, del periodo (alta o bassa stagione) e della durata della permanenza.

Il Pass consente l’utilizzo gratuito dei mezzi di trasporto pubblici e l’accesso ai musei ed esposizioni temporanee. Inoltre hotel, bed & breakfast, residenze turistico  e case per ferie si prenotano a costi più vantaggiosi rispetto alle normali tariffe giornaliere applicate.

Quanto agli hub, possono essere riorganizzati per tipologia di utenza, differenziando gli arrivi tra residenti, ospiti e parenti dei residenti, lavoratori abituali, imprese con un rapporto attivo con la città e turisti.

Nel progetto, il Ponte della Libertà è ripensato e trasformato in un unico asse della mobilità, con accesso pedonale gratuito.

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Nelle proiezioni realizzate dagli ideatori di Pass4Venice, gli arrivi in Laguna potrebbero sin da subito ridursi di circa il 30%.

Per migliorare sensibilmente la vita di quanti Venezia non la visitano ma la vivono ogni giorno, per i residenti, i lavoratori abituali e le imprese che operano nella città, il pass è gratuito e il costo per i trasporti pubblici diminutio del 90%.  Oltre a poter usufruire di linee di navigazione con pontili di accesso dedicati, varchi autostradali riservati in prossimità degli hub su gomma, parcheggi riservati e un servizio di ospitalità gratuita per ospiti e parenti in visita. 

I guadagni

pass4venice2.jpgContro le obiezioni di quanti potrebbero paventare un calo degli introiti, l’Associazione Pass4Venice fa notare che i ricavi del nuovo sistema sono stimabili in 1,3 miliardi di euro all’anno, con utile al netto dei costi di investimento e gestione di 500 milioni di euro.

Tale cospicua cifra dovrebbe essere destinata  alla salvaguardia del patrimonio storico e culturale veneziano e a una serie di iniziative a sostegno del rilancio delle attività economiche non dipendenti dal turismo.

La tecnologia

L’intero sistema si basa su una piattaforma informatica con tecnologia interoperabile tra gli accessi e una serie di servizi cittadini (accessi ai musei, borsellino elettronico, personal wallet). Gli esercizi commerciali che aderiranno liberamente al progetto riceveranno un pos che servirà ad addebitare una roy, ossia una percentuale sugli acquisti,   a favore di un fondo utile allo sviluppo della città. 

Il piano

L’associazione Pass4Venice intende raccogliere i 200mila euro necessari per lo studio di fattibilità coordinato dall’Università Ca’ Foscari, attraverso una campagna di crowdfounfing.

E poi? Terminata la fase preliminare, l’Associazione è intenzionata ad affidare gratuitamente l’intero progetto nelle mani del futuro sindaco perché ne faccia buon uso!

P.S. Il progetto completo è scaricabile cliccando su Pass4Venice

(11 maggio 2015)