Mobile world congress 2014, il vero e il falso

Mancano pochi giorni all'edizione 2014 del Mobile world congress, la più importante manifestazione internazionale dedicata al mondo della telefonia, e le voci sulle novità in mostra già impazzano dentro e fuori la rete. Ecco cosa vedremo per davvero e cosa invece è solo il frutto di fervide fantasie o astute manovre per attirare l’attenzione e far parlare dei propri prodotti

La fiera di Barcellona è da tempo diventata l'occasione per presentare i nuovi dispositivi mobili che usciranno durante l'anno. E, come sempre, le anticipazioni vere e quelle inventate di sana pianta furoreggiano.

Per l'edizione 2014, tre elementi sono almeno certi: assisteremo a una parata di smartphone grandi e grandissimi, da 5 e 6 pollici di diagonale (questi ultimi chiamati phablet perché, quanto a dimensioni, sono una via di mezzo tra phone e tablet); gli schermi sfoggeranno una risoluzione full hd e, nei modelli flagship, perfino superiore; i processori saranno ultrapotenti.

La misura standard dei telefonini, oggi, è rappresentata dai 4 pollici dell'iPhone. Ma nell’immediato futuro la tendenza indica che i modelli partiranno almeno da 5 pollici. È il caso del Samsung Galaxy S5, che avrà un display amoled da 5,5 pollici e una doppia motorizzazione: con processore Qualcomm quad core a 2,5 GHz oppure a ben otto core e architettura a 64 bit, come nel chip A7 dell'iPhone 5S.

A dirla tutta ancora non è ben chiaro quale sia il reale impatto della potenza maggiorata dei processori a 64 bit nei telefonini attuali. Ma, come già avvenuto a suo tempo nel mondo dei pc, la battaglia per la supremazia sui mercati si combatte con ogni mezzo.
Per non sminuire la portata dell'annuncio del suo nuovo smartphone di punta e diluirlo nel mare magnum degli annunci del salone di Barcellona, Samsung lo terrò sotto il velo probabilmente fino a marzo.

Non dovrebbe farsi attendere, invece, il nuovo Nokia Lumia 1820: maxi schermo full hd+ da almeno 5,2 pollici, guscio unibody in metallo e fotocamera tipo light field, ossia in grado di scattare foto a cui si può cambiare la messa a fuoco dopo averle scattate, proprio come avviene con la Lytro camera, la prima fotocamera commerciale a sfruttare questo principio. Potete vedere come funziona nella foto qui sotto, cliccando per mettere a fuoco nel punto desiderato

Apple non ha mai sfruttato la vetrina europea per lanciare i propri prodotti e non lo farà quest'anno. Ma, come di consueto, le voci sui nuovi iPhone in preparazione imperversano già ora e la fiera spagnola sarà l'occasione per mettere a confronto le versioni. Tra le molte, quelle di due nuovi modelli con schermo da 4,5 e 5 pollici. Sarà vero? Forse no ma, nello scintillante mondo degli smartphone i sogni, per ora, sono ancora gratis. Come dimostra il divertente video che segue, che ci mostra un fantomatico iPhone 6 con doppio videoproiettore 3D e tastiera virtuale: complimenti all'autore per la fantasia!