IL SEGRETO DI WINDOWS 9

Microsoft scalda i motori e si prepara a lavorare sodo sul nuovo Windows 9 mentre il web fa a gara per suggerire al colosso americano il nome del successore dell'attuale ceo, Steve Ballmer.

Si svolgerà a San Francisco, dal 2 al 4 aprile prossimi Build 2014, la consueta conferenza degli sviluppatori Microsoft. In questa occasione si potranno avere, con una certa attendibilità, le prime notizie relative alla prossima versione di Windows, quella destinata a seguire l'attuale 8.1.

Ciò che si sa, al momento, è che l'aggiornamento, se non addirittura un prodotto completamente nuovo, potrebbe essere rilasciato entro la primavera del 2015.

Build 2014 sarà l'occasione, per la casa di Redmond, di definire la strategia e le tappe del percorso. Alcune delle voci che circolano negli ambienti degli specialisti software sostengono, addirittura, che il numero 8 sarà abbandonato per lasciare spazio a Windows 9 (nome in codice Threshold: soglia, limite), un prodotto del tutto nuovo e, questa sarebbe la ragione della scelta, capace di far dimenticare le innovazioni tecnologiche più contestate dell'attuale Windows 8.1.

L'attenzione dei programmatori sarà concentrata sulla possibilità di migliorare l'esperienza utente relativamente alle app e alle “piastrelle” che caratterizzano l'interfaccia Metro di Win 8. In particolare verrà permesso loro di funzionare in aree separate anche sul tradizionale desktop di Windows, quello che gli antenati del mondo pc conoscono dal lontano 1992, anno di lancio di Windows 3.1 e che, pare, anche gli utenti meno giurassici sembrano non voler abbandonare.

Così come non vogliono abbandonare il tradizionale pulsante “Start”, la cui scomparsa è stata una delle critiche maggiori fatte alla nuova versione di Windows. Riguardo a questo, tuttavia, pare che Microsoft tornerà in fretta sui suoi passi, forse già entro la fine di quest'anno, presentando un secondo aggiornamento a Windows 8 che potrebbe, appunto, fare riapparire il tanto amato bottone.

La società americana ha comunicato che saranno tre gli aspetti su cui verrà posto il massimo dell'attenzione durante i lavori di sviluppo, ma il portavoce non ha voluto specificare quali siano né se saranno effettivamente inseriti tutti e tre assieme nel prossimo Windows.

L'entusiasmo per la coraggiosa decisione di Microsoft di creare un sistema operativo unico per pc e per tablet è stata parzialmente frenato dai passi falsi e dalla confusione creata da Windows 8, Windows 8 Rt e Windows 8.1 rilasciati in rapida successione poco tempo dopo la major release.

Quali che siano le scelte e le strategie della casa di Redmond una cosa è certa: la storia ha dimostrato che la società fondata da Bill Gates ha risorse, capacità tecnologiche e manageriali incredibili. Oltre al coraggio di rischiare.

Ha fatto scalpore, infatti, la decisione di Steve Ballmer, ex ceo (chief executive officier, in pratica l'amministratore delegato) di Microsoft di pagare la considerevole cifra di 7,4 miliardi di dollari per acquistare la divisione di telefonia cellulare di Nokia e il posto di lavoro di 32 mila dipendenti, 10 giorni dopo avere annunciato il proprio ritiro.

D'altro canto Microsoft ha annunciato che sceglierà il successore di Ballmer solo entro la prossima estate, se non dopo. Così c'è tutto il tempo di assistere alle nuove puntate di questa storia. Com'era ovvio la Rete si è scatenata in illazioni e battute e, addirittura, sul sito nextmicrosoftceo.com tutti possiamo votare il nostro candidato preferito.

Com'era logico aspettarsi la fantasia impazza: ai primi tre posti, in questi giorni, sono indicati Gabe Newell, managing director della famosa software house di videogiochi Valve Corporation. Seguito, a debita distanza da Richard Stallman, presidente della Free Software Foundation e da un altro campione del software libero, Linus Torvalds, software engineer della Linux Foundation: che la Rete voglia suggerire qualcosa al board di Microsoft che farà la scelta?