Roma Ieri e Oggi, il sito che racconta la città per immagini

Da un appassionato di fotografia innamorato della città Eterna nasce Roma Ieri Oggi, uno spazio per capire come si è evoluta nei secoli Roma e quanto siamo cambiati noi

Sono molti quelli che, una volta giunti nella Capitale, s’innamorano delle sue vie e piazze e di tutta la storia, le vite, le vicende e i mutamenti accumulati lentamente nel tempo, decennio dopo decennio.
Così, nel giorno del compleanno di Roma (ben 2767 anni!), vi raccontiamo la storia di un sito che della città Eterna ha fatto la sua mission, Roma Ieri Oggi .

Come spesso accade - perché quando si nasce nella bellezza, ci si abitua e si finisce per darla per scontata -, a crearlo, organizzarlo e gestirlo non è stato un romano de’ Roma ma un fotografo originario di Pordenone, in Friuli, trapiantato a Roma per ragioni sentimentali. Si chiama Andrea Dorlinguzzo e l’operazione che esegue per narrare le vicende della città sono un mix di recupero di antiche immagini – foto, diapositive, scatti originali dei set dei moltissimi film girati nei vari quartieri - e fotografia digitale. Le immagini storiche per il passato e quelle moderne per il presente, in un confronto che rivela la scomparsa di certi palazzi o, al contrario la loro comparsa, narra curiosità inedite e mostra il fluire del divenire, la trasformazione delle case, degli spazi e della gente.

Per chi è romano è come capire la lingua di certi marciapiedi che percorriamo tutti i giorni; per chi romano non è, si tratta di una scoperta, un viaggio fantastico fuori dalle rotte usuali tracciate dalle guide turistiche.

< <Quando mi sono trasferito, all’inizio per me Roma era ‘solo’ la capitale d'Italia. Poi la mia compagna ha iniziato a portarmi in giro per farmi vedere tutto quello che c'è oltre al Colosseo. Da qui l'idea di vedere come la città si fosse trasformata nel tempo; a Roma è successa qualsiasi cosa, ogni pietra potrebbe raccontare una storia>>, ci spiega Andrea.

<<Appassionato di fotografia quale sono>>, prosegue, <<ho cercato vecchie foto da confrontare col presente e fondere insieme: parto da una foto del passato, me la studio e vado nello stesso luogo realizzando uno scatto dalla medesima angolazione (e non è sempre semplice!); poi unisco le due immagini lasciando in evidenza i particolari che possono essere in contrasto o quelli che nel tempo si sono modificati>>.

Un esempio sono le tre foto qui sotto.

Piazza del Popolo: nel 1908 passavano i tram.

Piazza Cavour: nel 1930, davanti al Palazzo di Giustizia, poteva transitare un torpedone scoperto per il trasporto turisti. Una sorta di Open bus 110 ante litteram.

L'Isola Tiberina: nel 1925 non è ancora stato realizzato l’Ospedale Fatebenefratelli. A destra oltre al Ponte Cestio, si scorge il campanile e la Chiesa di San Bartolomeo. A destra, invece, la Sinagoga di Roma.

<<È vero che in alcuni luoghi della città ci sono state profonde trasformazioni ma, soprattutto, a livello architettonico ritrovo spesso gli stessi palazzi, le vie, i monumenti>>, dice Andrea: < <invece siamo cambiati noi, le persone, le auto, il traffico. Per questo con la mia compagna Claudia corrediamo le foto anche con una storia, una curiosità nella zona dello scatto e sotto ai post nel sito inseriamo un ‘sipario’ che consente di scorrere l’immagine di ieri e quella di oggi, una sopra l'altra, proprio per consentire a chi guarda di verificare le differenze>>.

L’ulteriore operazione di sviluppo del progetto, un work in progress che cresce giorno dopo giorno, è stato il riscatto delle foto di scena degli innumerevoli film girati nella Capitale: << Sono quelle più amate su Facebook >>, conclude il fotografo che, sul popolare social network in breve tempo ha raccolto una comunità di oltre 4600 appassionati.

(Sotto altre immagine presenti nel sito Roma Ieri Oggi )

(21 aprile 2014)