Man of Steel, il gigante d’acciaio che protegge la città

Nel 2015 un'imponente statua d'acciaio di 30 metri veglierà sulla contea dello Yorkshire in Inghilterra. Un'affascinante storia che vede intrecciarsi tecnologia 3D, futuro e arte

Un uomo d’acciaio, seduto su un palazzo di tre piani, realizzato su un’altura che domina la vista sulla città: nel 2015 la comunità di Rotherham, nella contea del South Yorkshire, in Inghilterra, avrà un singolare angelo custode che vigilerà dall’alto su di lei. Man of steel, uomo d’acciaio, è una scultura di 30 metri dell’artista Steve Mehdi, che si ergerà su una collina, un’area dismessa ormai adibita a discarica. Rappresenta l’Umanità e, al contempo, è un omaggio a tutti quegli uomini che nel passato lavorarono nelle industrie dell'acciaio e del carbone e a quelli di oggi che appartengono al 21esimo secolo del progresso tecnologico. Come il Colosso di Rodi anticamente accoglieva le navi all’arrivo in porto, così Man of Steel rappresenta il saluto della città alle oltre 100 mila auto che ogni giorno transitano nella zona. Grazie a una finitura lucidissima, infatti, il gigante è visibile dall’intera Rotherham, da gran parte della città di Sheffield e anche dall’autostrada M1. Insomma un vero e proprio gateway per l’intera regione, unico nel suo genere e di grande effetto, destinato a diventare un'attrazione turistica.

Per semplificare e velocizzare il completamento dell’imponente progetto, e mostrare al pubblico come si presenterà l’opera finale e che tipo di impatto visivo avrà, mediante la tecnologia 3D di Dassault è stata realizzata una copia esatta dell’originale di ‘soli’ 3 metri in carta da pacco. Il Geometric Modelling and Pattern Recognition Group della Sheffield Hallam University ha utilizzato scanner laser per misurare e digitalizzare l’opera originale con la massima precisione. Gli specialisti di lavorazione dell’Advanced Manufacturing Research Centre (AMRC) di Sheffield hanno poi convertito i dati, trasferendoli alle tecnologie di Dassault Systèmes che consentono di svolgere tutte le operazioni di progettazione e ingegneria su una piattaforma software unificata.

Inutile dire che lo sviluppo, la costruzione e l’installazione del Man of Steel in scala naturale stanno coinvolgendo centinaia di persone che lavorano in settori differenti nell’area di Sheffield. Le attività comprendono progettazione e fabbricazione in diverse sedi lontane dal cantiere, prototipazione e fabbricazione rapida, ingegneria sul cantiere, scavi di fondamenta profonde, installazione e allestimento del centro visitatori. Tutti i professionisti coinvolti possono usufruire del modello digitale e dei relativi dati per fare collaborazione e comunicazione innovativa sul progetto.

Finora è stato realizzato un modello di tre metri presso l’AMRC e tutte le copie in edizione limitata del modellino in bronzo, statuine alte 30 centimetri destinate ai collezionisti, sono andate a ruba.
Quanto ai costi (ingenti) dell’intera opera, verranno sostenuti per la maggior parte da finanziamenti privati.
Sotto un video di presentazione dell’opera.