LA CASA GREEN EVOLVE E DIVENTA ANCHE BELLA

Le case ecologiche di nuova concezione uniscono autosufficienza energetica, tecnologia e un certo grado di stile. Tra i progetti più interessanti, R.O.S.E e P.A.T.H emergono per le soluzioni (anche estetiche) adottate

Caldi d’inverno e freschi d’estate: anche in conseguenza della climatizzazione delle nostre case, il consumo mondiale di energia elettrica è in costante aumento e, secondo l'International Energy Agency (IEA), salirà di un terzo entro il 2035. Con il relativo danno ambientale. Così ingegneri, ricercatori e designer corrono ai ripari per escogitare soluzioni abitative a impatto zero o quasi. E, anche chi, più che dell’ambiente, è preoccupato dei costi in bolletta, inizia a guardare con maggiore interesse alle case green come a un qualcosa di realmente utile e fattibile.

A Concord, la capitale del New Hampshire, negli Stati Uniti, è stata realizzato un cottage energeticamente autosufficiente. Si chiama R.O.S.E., acronimo che sta per Renewable, Occupant-driven spatial design, Sustainable building practices, Energy efficient construction, ed è stato progettato dallo stesso proprietario Harold Turner. Costruito sulle vecchie rovine di un edificio pre-esistente, nel rispetto dell’area naturale circostante, la casa viene riscaldata e raffreddata a seconda delle necessità da un impianto solare termico Buderus posizionato sul tetto, e da 2 pompe di calore geotermiche Bosch Industrial, collegate ad un sistema a circuito orizzontale posto a terra, cioè sotto al pavimento. I termostati della casa sono gestiti tramite un termostato ‘intelligente’, che si può controllare anche da pc o smartphone. Il progetto è molto articolato e curato nei minimi dettagli, come pure nella scelta dei vari materiali di costruzione. Nel caso voleste trarre ispirazione e dare un’occhiata alle soluzioni adottate, vi consigliamo di leggere qui.

Ancora più interessante il progetto P.A.T.H - Prefabricated Accessible Technological Homes -, sviluppato dal noto designer Philippe Starck, il quale, alla bellezza e all’eco-compatibilità delle costruzioni, ha unito anche un certo grado di praticità e economicità. I tratti essenziali che contraddistinguono la sua idea di casa green, infatti, sono l’eco sostenibilità, la velocità di realizzazione, il design personalizzabile e l’accessibilità. In collaborazione con l’azienda slovena Riko, Starck di fatto propone case prefabbricate ma di gran stile, a un prezzo base di 2500 euro al metro quadro e tempi di consegna di circa 6 mesi. La casa griffata dall’architetto francese è ideata per essere ad impatto zero sull’ambiente: è interamente edificata con materiali isolanti e rinnovabili, inoltre la presenza di pannelli solari e fotovoltaici, turbine eoliche e collettori d’acqua piovana la rendono completamente autonoma sotto il profilo energetico. Gli ambienti interni sono costituiti da legno e vetro: il primo è stato selezionato per le sue proprietà d’assorbimento dei gas nocivi; il secondo per ottenere il minore impatto estetico possibile sull’ambiente naturale in cui è integrata la costruzione. Path è disponibile in 34 modelli, da modificare seguendo i propri gusti e necessità per numero di stanze, aspetto della facciata, pavimenti, rivestimenti, colori e piscina.