Il robot pulisci-spiagge

E' italiano, ecologico ed è il primo robot al mondo ideato per pulire gli arenili da quanto porta il mare o, più spesso, abbandonano le persone dopo una giornata trascorsa al sole

solarino dronyx

Un robot made in Italy che si occupa di pulire gli arenili e, al contempo, evita d’inquinare, che non sarebbe male vedere un giorno all’opera nelle spiagge libere di tutta Italia: il suo nome è Solarino Puliscispiaggia ed è stato realizzato da una giovane azienda pugliese, la Dronyx Srl. Piccolo, agile e autonomo, Solarino Robot integra un pannello solare che ricarica due batterie al GEL da 4800W, isolate ermeticamente, che gli garantiscono una durata di lavoro di circa 3 ore. Adatto a muoversi sia sulla sabbia bagnata che asciutta, un operatore può regolare i livelli di affondamento in caso di dune o dislivelli direttamente in remoto, senza dover fermare la macchina e l’opera di pulizia.

Inoltre un sistema di sonar integrato rileva automaticamente gli ostacoli e gli oggetti di grandi dimensioni: i motori si arrestano immediatamente non appena viene rilevata una possibile collisione. Stessa cosa per l’acqua: se Solarino si avvicina troppo alle onde, il meccanismo si arresta prima che finisca a fare un tuffo insieme agli altri bagnanti.

Dotato di rastrello posteriore, il robot può raccogliere fino a 350 kg (aumentabili fino a 6000 kg con un apposito argano) di rami, bottiglie, buste, lattine e tutto quanto le persone gettano incivilmente sui lidi senza curarsi dell’ambiente, come pure spostare ombrelloni, sedie a sdraio o canotti.
Sotto il video di Solarino all’opera.

(1 febbbraio 2014)