Dai fondatori di Skype il robot che consegna a casa

Se molti sono impegnati a sviluppare droni-corrieri, c'è chi ha pensato ad una soluzione alternativa e più facilmente realizzabile: i robot fattorini su ruote. Vi raccontiamo l'ambizioso progetto di Ahti Heinla e Janus Friis

Se fino ad oggi il tempo minimo che dobbiamo attendere per vederci recapitare a casa l’oggetto tanto desiderato e acquistato nel web è, nel migliore dei casi, di 24/36 ore, presto l’attesa potrebbe durare molto ma molto meno: un massimo di 30 minuti.

La spinta propulsiva all’e-commerce, infatti, passa soprattutto per i tempi di consegna. E, come è noto, da circa due anni colossi come Amazon e Google hanno allo studio prototipi di droni da utilizzare come corrieri. Ma l’utilizzo dei droni pone una serie di problematiche, prima di tutto normative. Così c’è chi ha pensato ad una soluzione più semplice ma non meno efficiente: i robot su ruote.

L’idea, però, non è venuta a persone qualunque, bensì ai co-fondatori di Skype, Ahti Heinla e Janus Friis. Al motto di "Tre zeri: zero costi, zero attesa, zero impatto ambientale", attraverso la loro nuova società, la Starship Technologies, i due hanno sviluppato un robot su quattro ruote, in grado di portare la spesa a casa entro mezz’ora al massimo. Una volta terminati gli acquisti via web, gli utenti scelgono l’orario in cui riceverli e possono controllare la posizione del robot in tempo reale tramite una app. All'arrivo del singolare fattorino, poi, smartphone alla mano, solo chi ha comprato i beni può sbloccare il congegno e prelevare la merce.

Il prototipo, la cui sperimentazione inizierà sulle strade del Regno Unito e degli Stati Uniti nel 2016, può essere caricato con pacchi del peso di  circa 2,5 kg, è elettrico, dunque, non inquina e, nelle intenzioni di Heinla e Friis, costituirà per le consegne locali ciò che Skype ha costituito per le telecomunicazioni!

Sotto una demo del robot
 

 

(18 dicembra 2015)