Cram, robot-scarafaggio dalle incredibili qualità

Un piccolo robot bio ispirato apre nuovi scenari nell'ambito dei robot per il soccorso. Si chiama Cram e imita le incredibili funzionalità del "cugino" naturale. Tutti i dettagli
 

Il suo nome è Cram, acronimo che sta per Compressible Robot with Articuleted Mechanisms, ed è un biorobot. Fonte di ispirazione per il suo sviluppo è infatti il comune scarafaggio, un insetto che a molti fa paura se non ribrezzo ma che la natura ha dotato di speciali qualità. Per esempio può appiattirsi fino a tre millimetri per spingersi dentro fessure e attraverso minuscoli pertugi, e anche resistere a compressioni pari a 900 volte il suo peso. E se le zampe, per via della compressione, non sono utilizzabili per spostarsi, riesce comunque ad usare le altre parti del corpo per muoversi.

Sotto la guida di Kaushik Jayaram, una copia robotica dell’incredibile animaletto è stata creata dai ricercatori del Poly-PEDAL Lab  dell’Università di Berkeley, in California, Stati Uniti.

Ricoperto da una protezione in plastica simile a quella del cugino biologico, Cram è in grado di spostare le zampe verso l’esterno se viene schiacciato e assottigliare il corpo.

L’obiettivo di Jayaram è sviluppare uno sciame di Cram da inviare come robot da ricognizione nei luoghi dove si sono verificati dei disastri, naturali e non. Per esempio, in caso di terremoto, avere minuscoli robot in grado di avventurarsi sotto le macerie e riuscire a cavarsela anche in caso di smottamenti delle stesse, potrebbe fare una grande differenza nel numero delle persone soccorse.

Per vedere Cram all’opera cliccate su "Cram, il robot scarafaggio salva-vite".

(19 febbraio 2016)