Xibot, il robot simpatico che aiuta la famiglia

Un nuovo assistente personale robot promette di renderci le giornate più leggere e anche di controllare la casa in nostra assenza. Tuti i dettagli del piccolo Xibot

Un nuovo assistente personale robot si affaccia all’orizzonte, affiancandosi alla nutrita schiera che si va via via componendo nel tempo e che ha visto scendere in campo pezzi da novanta della robotica come Cynthia Breazeal e il suo Jibo , oppure il recente Buddy  di Blue Frog Robotics, che sta a spopolano un po’ ovunque.

xibot-yoda.jpgLa new entry si chiama Xibot ed è un robot che ama i travestimenti: il piccolo automa, infatti, grazie al display touch da 7 pollici e alla possibilità di esprimere emozioni grafiche e anche visualizzare qualunque immagine si voglia, può assomigliare ai robot dei nostri sogni.

Nudo e crudo, però, Xibot è già di suo molto simpatico: si sposta per la casa su tre ruote e si occupa di noi dal mattino, quando ci sveglia chiamandoci per nome e dandoci il buongiorno, fino a sera, momento in cui si diletta a raccontare favole ai figli o a trasmettere film per i grandi. Collegato in wi-fi, durante la giornata legge ci legge le e-mail, ci fa consente di fare videochiamate, ci scatta foto da condividere sui social e, se siamo via per lavoro o a fare la spesa al supermercato, tramite una app sullo smartphone, ci consente di collegarci e vedere che cosa sta accadendo in casa in nostra assenza.

Xibot è stato sviluppato dalla cinese Xiaoxi Technology ma, prima di storcere il naso, è bene sapere che verrà prodotto da Foxconn, un gigante della produzione di elettronica già fornitore di  Apple. Non solo: Foxconn sta supportando la tecnologia del famoso umanoide Pepper  e, quindi, è un po’ come se Xibot fosse una sorta di suo fratellino.

Grande 204X107X178 cm per 2 kg di peso, a livello hardware Xibot integra un processore quad-core da 1.3 Ghz, 1 GB di ram, 8GB di rom, speaker, microfono, sensori di luce e distanza, e due fotocamere, una frontale e una posteriore, da 1080p. Il sistema operativo è Xiui basato su Android 4.4, un sistema aperto e implementabile.

Per averlo, al momento l’unica possibilità è acquistarlo su Indiegogo e aspettare la consegna a luglio. I prezzi partono da circa 230 euro, escluse le spese di spedizione. Va detto, però, che c’è una nota dolente: Xibot per ora parla solo cinese e inglese. Ma se conoscete le lingue non avrete problemi a farci amicizia!

Sotto un video dimostrativo