UPDATED - Haapie-One, il robot che lavora in casa e in ufficio

Dalla start-up francese Haapie arriva un piccolo robot che punta a diventare un assistente personale adatto ad ogni situazione

Aggiornamento maggio 2016 - Ci siamo messi in contatto con la Haapie e Carolyn Hogg, direttrice generale della società, ci ha fornito le informazioni mancanti sul piccolo robottino.

Haapie-One è alto circa 20 cm ed è un robot fisso, nel senso che non integra alcun sistema di movimento come, per esempio, delle ruote o altro.
Il cuore elettronico del suo sistema è costituito da due schede Linux. La prima serve per l’animazione dello schermo e l'elaborazione audio, la seconda per il processore 4 core per il riconoscimento vocale e la connettività.

Come scritto in precedenza, è confermato che Haapie-One è dotato del riconoscimento vocale incorporato, che utilizza per conversazioni semplici anche a distanza, grazie ai microfoni integrati, mentre sfrutta il collegamento alla rete per le finestre di dialogo più complesse.

Il robot non è ancora in commercio ma le vendite inizieranno nel 2017 ad un prezzo di circa 500 euro.
 


Ha un aspetto simpatico che ricorda molto il Furby, però, sembianze a parte, non è un giocattolo ma un robot che aspira a diventare un assistente personale a tutti gli effetti, sia in casa che in ufficio.

Il suo nome è Haapie-One ed è stato sviluppato dalla start-up francese Haapie, a Rennes.

In qualità di robot cognitivo, il piccolo Haapie-One dispone di algoritmi di intelligenza artificiale ed è in grado di memorizzare enormi quantità di dati. Inserito in un ambiente professionale, per esempio, può risultare utile per fornire informazione e supportare i processi decisionali importanti,  divulgare notizie e avvisi importanti per tutti e fare anche da post-it vocale per ricordare appuntamenti e memo ai colleghi.

In famiglia, invece Haapie-One si propone come compagno per la vita quotidiana, interagendo con i vari abitanti della casa e dialogando con loro. A tale scopo il robot dispone di sistema di riconoscimento vocale e di un sistema cognitivo che gli consente di apprendere da quanto ascolta, imparando a capire le preferenze e i gusti delle persone.

In più Haapie-One è personalizzabile sia nell’aspetto e nei colori che nelle funzionalità.

I punti oscuri riguardo al robot, però, sono due: il primo concerne le specifiche tecniche di cui si hanno notizie molto vaghe (in pratica ciò che vi abbiamo riferito); il secondo è relativo al prezzo di cui non c’è neppure un minimo indizio.

Seguiremo l’evoluzione dell’automa e vi aggiorneremo in seguito!

Intanto ecco un video dimostrativo (un po'artigianale!)