Bio-bot | Il primo robot a trazione muscolare

L'Università dell'Illinois ha presentato il suo ultimo bio-robot, ottenuto da una stampa 3D della spina dorsale e materiale muscolare biologico

biorobot

Componenti artificiali e componenti biologici: dall’unione di questi elementi così diversi nasce un bio-bot, ossia una macchina che sfrutta tessuti o cellule animali per funzionare.

Un esempio di bio-bot è stato da poco presentato dall’Università dell’Illinois, precisamente dal team di ricerca diretto dal bioingegnere esperto di nano tecnologie Rashid Bashir. Si tratta del primo robot a trazione muscolare che, in futuro, servirà per applicazioni in ambito sanitario e ambientale.

Lungo meno di 1 centimetro, il bio-robot è stato realizzato mediante la stampa in 3D di una spina dorsale in un materiale morbido detto idrogel, sulla quale, successivamente, è stato applicato del materiale muscolare di un mammifero.

Attraverso la stimolazione elettrica, i ricercatori hanno attivato la contrazione muscolare e, poi, regolando la  frequenza degli impulsi, hanno ottenuto il controllo dei movimenti.

Sotto il video esplicativo.

 

(30 marzo 2015)