Il drone tascabile che segue il proprietario

Un mini tricottero dalle dimensioni ridottissime ma abbastanza potente per volare con a bordo una action cam. Si pilota con un tablet da 7 pollici ed è anche in grado di seguirci

Molti esperti ne sono sicuri: il 2014 sarà l'anno dei droni. Del resto la fotografia aerea attira sempre più appassionati e un numero sempre maggiore di persone, tra dilettanti e prefessionisti, per divertimento o semplice business, optano per le immagini e i video ripresi dall'alto. A frenare gli entusiasmi, però, sino ad oggi sono stati i prezzi. Per un modello base efficiente non si può prescindere dallo spendere qualche migliaio di euro, per non parlare poi dei droni veri e propri che hanno un costo base a partire dai 20 mila euro in su. Ma le cose presto potrebbero cambiare: come sempre accade nel modo delle cose hi-tech, ciò che ieri era carissimo, diventa costoso oggi, per poi approdare domani ad una soglia di spesa abbordabile ai più. E i droni, almeno i modelli amatoriali, non faranno eccezione. Una prima conferma arriva da un progetto in corso di finanziamento sulla piattaforma Kickstarter.com: un drone tascabile completo di cam per circa 600 dollari, l'equivalente di 450 euro. The Pocket Drone è un tricottero con corpo ed eliche pieghevoli, che si gestisce con un apposito controller o, in alternativa, qualsiasi tablet Android. Per le riprese monta a bordo una GoPro e dispone di pilota automatico e della modalità ‘follow me’, ossia ‘seguimi’, grazie alla quale è possibile far sì che il piccolo velivolo ci venga dietro.

Sviluppato dalla AirDroids, una company di San Diego in California, sfrutta un software implementabile e, per quelli capaci, anche hackerabile.
Al momento il progetto sta riscuotendo grande successo ed è stata ampiamente superato l’obiettivo di finanziamento di 35 mila dollari. Le consegne di quanti hanno donato la cifra massima per il pack completo di tutti i componenti, cam inclusa, sono previste entro il prossimo giugno.
La nota dolente, però, è che non sono previste consegne al di fuori degli States. Se non si hanno amici in suolo americano che procedano all’acquisto in vece nostra entro il 9 marzo, l’unica alternativa è attendere che arrivi negli store on line.
Sotto il video dimostrativo