Gimball, il robot che non teme urti

Ispirato alla natura e al movimento dei piccoli insetti, Gimball è il robot dell'EPFL di Losanna che si sposta rimbalzando in aria da un ostacolo all'altro

Uno dei problemi più frequenti in robotica è la fragilità dei sensori: talvolta basta un urto, un piccolo impatto e addio ai componenti utili per fare muovere agilmente l’automa in cui sono integrati. Per ovviare all’inconveniente, all’EPFL di Losanna, in Svizzera, hanno ribaltato i termini della questione. Invece di far evitare al robot gli ostacoli, hanno elaborato un sistema che gli consente di andarci a sbattere contro senza tanti riguardi. Il robot si chiama Gimball e si muove proprio scontrando e rimbalzando da un impedimento all’altro, si tratti di travi o tronchi d’albero. Una gabbia elastica, del diametro di 34 cm, consente a Gimball di assorbire i colpi durante i suoi giri o, più propriamente, voli di ricognizione, senza perdere la traiettoria.

Per spostarsi in aria sfrutta un sistema ad eliche, mentre per mantenere l'equilibrio e l’orientamento verticale, un sistema di stabilizzazione giroscopica costituito da un doppio anello in fibra di carbonio.
Mediante una fotocamera installata a bordo, poi, il robot è in grado d’inviare informazioni utili agli operatori. Quest’aspetto lo rende particolarmente utile per missioni in zone difficili da raggiungere per il personale di soccorso, come, per esempio, aree impervie o edifici crollati.
Sotto un video dimostrativo delle capacità di Gimball

(12 dicembre 2013)