Crabster CR200, il granchio-robot

Un automa enorme realizzato dal Korean Institute of Ocean Science and Technology è pronto a sfidare le correnti camminando sui fondali marini e trasmettendo le immagini a terra

Immaginiamo di stare comodamente sdraiati in spiaggia in pieno relax e di vedere emergere dalle acque un enorme animale meccatronico a sei zampe: sogno lucido, insolazione, tempo di andare a pranzo? Forse ma, molto più probabilmente, staremmo solo assistendo a una ‘passeggiata’ di Crabster CR200. Bio-ispirato, il robot-granchio gigante è l’ultima creazione del Korean Institute of Ocean Science and Technology (KIOST).

Alto 2 metri, largo 2,45 metri e lungo 2,42 metri per un peso di 600 kg, l’automa è stato sviluppato per andare sui fondali marini fino a 200 metri di profondità, anche in condizione di forti correnti e trasmettere le immagini a una base a terra. In grado di restare in immersione per giorni, è dotato di sonar, sensori di contatto, numerose videocamere e le due zampe anteriori possono afferrare oggetti.

Per gestirlo occorrono 4 persone: una al comando in remoto, una al controllo di direzione e posizione, e due alla verifica del sonar e degli altri sensori di bordo. Nel video sotto eccolo alle prese con la sua prima missione nelle acque antistanti Geoje City, in Corea del Sud, dove ha sede il Kiost.

Sotto alcune immagini di Crabster CR200.

(27 febbraio 2014)