WEARABLE TECNHOLOGY, BOOM IN ARRIVO

Un mercato stimato in 19 miliardi di dollari entro il 2018: la tecnologia indossabile è pronta a fare il grande salto con una serie di dispositivi dedicati allo sport, alla salute e anche alla sicurezza. Un assaggio delle novità più interessanti

Le aziende ne sono convinte: la wearable technology, la tecnologia indossabile, sarà il prossimo El Dorado. Secondo recenti dati rilasciati da Juniper Research, smart watch, magliette intelligenti, scarpe che monitorano l’allenamento, collari per non perdere il pet di casa ed ogni tipo di dispositivo che integri un sensore di misurazione o un gps per la localizzazione, raggiungeranno il valore di 19 miliardi di dollari entro il 2018. Una cifra sbalorditiva, soprattutto se comparata agli 1,4 miliardi di dollari raccolti dal settore nel 2013. Sensori ovunque sul nostro corpo dunque, per monitorare le nostre condizioni fisiche e trasmettere informazioni utili per mantenerci in uno stato ottimale. Ma anche minuscoli congegni da applicare al collare del cane o del micio di casa e, perché no, al braccialetto del figlio piccolo o della nonna che inizia a perdere la memoria, oppure in auto per ricordarci dove l’abbiamo posteggiata (e ritrovarla in caso di furto!). La società Heapsylon, per esempio, ci sta puntando forte, e ci fornisce un assaggio del nuovo boom di prodotti in arrivo nei prossimi mesi. Fondata da Davide Vigano, ex manager Microsoft, insieme ad altri due soci, la company italiana con base a Redmond, negli Stati Uniti, ha sviluppato SenSoria, una serie di indumenti smart, che ben interpretano il nuovo modo, personale e personalizzabile, di vivere la tecnologia. All’apparenza sembrano comuni calzini da jogging, top e t-shirt da palestra, addirittura lavabili in lavatrice, in realtà, invece, si tratta di accessori hi-tech. Si abbinano facilmente ai dispositivi elettronici mobili e trasmettono allo smartphone dati sul battito cardiaco, l’andatura, le calorie ecc. Molto interessanti sono i Sensoria Fitness Socks: calze per lo sport filate con un tessuto esclusivo che contiene i sensori già al suo interno. Una volta indossate si utilizzano in abbinamento a una cavigliera Bluetooth, che trasmette all’iPhone o allo smartphone Android o Windows Phone l’andatura, la velocità, la cadenza e anche se stiamo appoggiando bene il piede distribuendo adeguatamente il peso. Da notare che la company, in puro stile italiano, ha avuto un occhio di riguardo per il design sia degli indumenti che dei dispositivi. La cavigliera, non a caso, è disponibile in varie colorazioni, tra cui una rosa fashion dedicata alle donne. I prezzi vanno dai 29 dollari in su (circa 22 euro) e si possono pre-ordinare on line.

Anche Intel, il colosso dei processori, crede fermamente nella prossima rivoluzione della wearable technology. A Las Vegas ha presentato una serie di prodotti interessanti tra cui Jarvis, un assistente personale sul modello di Siri, che si presenta sotto forma di auricolare. Una volta infilato nell’orecchio, Jarvis si collega allo smartphone e, utilizzando un software Intel, fornisce indicazioni audio al proprietario. La ricarica si effettua mediante un dispositivo, una sorta di piccola ciotola wireless, che utilizza la tecnologia a risonanza magnetica. Lifeband Touch di Lg, invece, s’indossa come un bracciale e controlla il battito cardiaco, conta i passi e le calorie bruciate mentre facciamo attività sportiva. Integra un piccolo display oled, è dotato di accelerometro e microfono e si sincronizza via bluetooth con lo smartphone iOS e Andoid, permettendo di effettuare chiamate e inviare messaggi. Per trasmettere la propria vita in diretta, Pivothead Smart sono degli occhiali da sole con cam integrata, sincronizzabili in modalità wireless con uno smartphone Android, che riprendono e registrano video in full hd, completi di audio. Integrano una memoria di 16 GB.

Non solo per gli umani, la wearable technology pensa anche ai pet di casa. Pet Tracker di Archos è un collare con ricevitore gps, in grado di segnalare all’amico umano dove si trova il cane. Maggiori dettagli sul funzionamento non sono ancora stati resi noti dall’azienda ma il prodotto dovrebbe essere disponibile nei prossimi mesi. L’impegno da parte delle aziende, insomma, è alto e gli esperti di PsfK hanno stilato un rapporto su quelle che saranno le dieci tendenze di maggior sviluppo del settore. Puoi leggerlo seguendo questo link