In prova | Mediacom SmartWatch V100

Abbiamo provato lo smartwatch Mediacom V100. Pensato per chi fa sport, permette di rispondere alle chiamate in arrivo sul proprio smartphone, visualizzare messaggi e notifiche e gestire il calendario. Ecco come se l'è cavata durante le due settimane di test

Il Mediacom SmartWatch V100 è un orologio intelligente di buona qualità e con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Lo abbiamo provato per due settimane, stressandolo nelle attività di ogni giorno sedentarie e sportive e ne siamo rimasti soddisfatti. Ecco perché.

Come è fatto
Cominciamo dai dettagli: lo SmartWatch V100 ha un display touch tondo lcd in tecnologia ips da 1,3 pollici (3,3 cm), microfono e altoparlante sono incorporati. Ben visibile anche all'aperto, il display ha tre diversi livelli di illuminazione che si possono regolare al tocco del polpastrello e che, in più, vengono impostati automaticamente secondo il tipo di attività per la quale lo smartwatch è stato abilitato: modalità generale, riunione, aere, sport e muto. 

La batteria ricaricabile ai polimeri di litio dà al V100 un'autonomia in standby che può arrivare fino a 7 giorni e fino a 9 ore di funzionamento continuo con il gps attivo: nella nostra prova i valori dichiarati si sono rivelati corretti.

Mediacom-V100-M-SW13GPS_01.jpgCome funziona
Per attivare il V100 basta sollevare o scuotere il braccio: lo schermo si accende ed è possibile vedere l'ora, leggere le notifiche, scegliere il menu desiderato e impostare le funzioni. Poiché il V100 non sfrutta i sistemi operativi dedicati Android Wear o WatchOS è compatibile con qualsiasi smartphone Android (4.4 KitKat o successivo) e iOs (iOS 7.0 o versione successiva). Per sfruttarlo al meglio basta dunque scaricare l'app Osport dal Google Playstore: è quello che abbiamo fatto noi per abbinarlo al Motorola Z2 Play. In pochi secondi lo smartwatch si è collegato al telefono e, dopo averlo attivato, abbiamo potuto regolare le funzioni che, per funzionare al meglio, richiedono il gps. Per esempio la quota a cui ci si trova, il luogo (per ricevere le corrette notifiche meteo) e la sincronizzazione dell'ora esatta. E anche per usare lo smartwatch come telecomando e attivare a distanza la fotocamera e la videocamera dello smartphone, così come far partire e mettere in pausa la musica: comodo, veloce e con un'ottima reattività al comando dato.

Nessun problema di sincronizzazione nemmeno con Osport, l'app suggerita dal produttore. Come di consueto è grazie a questa app che è possibile tenere traccia dei dati rilevati dallo smartwatch durante la giornata ed esaminarli poi in modo analitico per capire il proprio livello di forma o di attività fisica. Il Mediacom V100 abbinato allo smartwatch via bluetooth funziona bene anche come telefono. Una volta sincronizzata la rubrica è possibile fare, ricevere o rifiutare le telefonate (anche usando i comandi vocali, visto che il “lavoro sporco” di elaborazione per il funzionamento con Siri o con l'Assistente Google lo fa lo smartphone). 

Il parere di TheDigeon
Il V100 si è dimostrato un valido e comodo companion del proprio telefono: a portata di bluetooth abbiamo ricevuto e letto gli sms (a cui è possibile rispondere al volo con un messaggio preimpostato) e le notifiche di ricezione di nuovi messaggi da app come per esempio Whatsapp, GMail e Spotify. Usato come smartwatch per lo sport in abbinamento con l'app Osport, il V100 se l'è cavata bene. Con il cinturino ben allacciato si è rivelato abbastanza preciso nella misurazione delle distanze e dei passi, nel calcolo della posizione (il gps lavora bene, anche se non è velocissimo nel fix dei satelliti) e, per quanto abbiamo potuto verificare, non ha sfigurato nemmeno nel calcolo della pressione atmosferica. Anche il monitoraggio della frequenza cardiaca funziona bene, però abbiamo notato che la plastica trasparente che protegge il sensore, posto sul fondello dello smartwatch, è delicata: meglio fare attenzione a dove e come si appoggia l'orologio quando non lo si indossa.

Per quanto riguardale chiamate, si ricevono sul Medicaom o sullo smartphone: basta commutare il ricevitore desiderato come si fa con un normale auricolare bluetooth. L'unica seccatura, a nostro parere, è che parlare e ascoltare l'interlocutore guardando il proprio polso come se fossimo il Dick Tracy di Chester Gould non sempre è una gran comodità. Infatti con lo smartwatch le conversazioni avvengono in vivavoce e, dunque, con zero privacy se ci si trova in pubblico. O, magari, con problemi di comprensione se si è in ambienti rumorosi.

Mediacom-V100-SW13GPS_02.jpgBen costruito e comodo da indossare, il Mediacom V100 è classificato water resistant (ossia non ha certificazione IP per la resistenza alle immersioni in acqua o alla polvere). In ogni caso, durante la nostra prova lo abbiamo usato senza problemi per un paio di settimane di allenamenti da runner all'aperto (anche se la stagione non è esattamente quella che fa sudare di più), inoltre è compatibile anche con l'app per ciclisti Gps Strava corsa e ciclismo. Il sistema operativo è ben tradotto in italiano ma, forse, non esattamente da uno sportivo: la voce di menu inglese “running” è stata tradotta in italiano come “in esecuzione”: ok se si trattasse del comando di un software, un po' meno per uno smartwatch :D.

Di serie il Mediacom V100 è venduto con un cinturino di ricambio e il cavetto micro usb per la ricarica (da collegare all'alimentatore del proprio cellulare). Secondo noi, con uno street price attorno ai 140 euro il Mediacom V100 è un buon prodotto.

La scheda tecnica del Mediacom V100
 

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