BlindPAD, la tavoletta per i non vedenti dell'IIT

L’Istituto Italiano di Tecnologia ha sviluppato una tavoletta tattile per gli ipovedenti, che consente loro di comprendere mappe, geometrie e disposizione degli spazi. Tutti i dettagli

Tre anni di ricerca e sviluppo e una collaborazione con l’Istituto Davide Chiossone Onlus di Genova e con l’istituto FIRR di Cracovia in Polonia, hanno permesso all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di concretizzare una tecnologia di supporto alle persone con problemi alla vista.

Il suo nome è BlindPAD ed è un dispositivo sotto forma di tavoletta tattile, contenente giochi educativi (serious games) in grado di far percepire con le dita mappe, disegni e forme geometriche in modo più semplice e versatile rispetto alle tecnologie attuali.

Grande 15x12 cm, la tavoletta è costituita da una griglia di quasi 200 piedini in plastica, stampati in 3D e distanti l’uno dall’altro meno di 1 centimetro, i quali si sollevano e abbassano a comando tramite l’interazione con una griglia di piccoli magneti sottostanti. Ogni piedino è chiamato “taxel”, perché è l’equivalente tattile di un pixel.

Le mani della persona non vedente possono esplorare liberamente la tavoletta, che offre un’immagine in rilievo del contenuto visivo che si vuole imparare e che è tradotto dalla tavoletta dal mondo visivo a quello tattile.

In tal modo BlindPAD consente di trasmettere sotto forma di stimolazioni tattili le informazioni grafiche necessarie a comprendere concetti astratti, come per esempio le figure geometriche, e mappe di luoghi o la disposizione degli arredi e delle porte di una stanza, facilitando l’apprendimento di informazioni visive da parte di persone non vedenti.

Già testato su 50 persone ipovedenti, nonostante BlindPAD sia ancora solo un prototipo, può essere già usato come ausilio nei centri di riabilitazione visiva, e in futuro la tecnologia che lo anima potrà trasformarsi in un prodotto da utilizzare come piattaforma riabilitativa portatile oltre che nella clinica anche negli ambienti scolastici e domestici, a un costo più basso rispetto alle soluzioni esistenti.

 

(26 luglio 2017)