Qualcomm WiPower | La ricarica wireless buca il metallo

Qualcomm fa un altro passo avanti nella ricarica senza fili di cellulari e tablet: la tecnologia WiPower diventa compatibile anche con i modelli in metallo

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L'americana Qualcomm Technologies annuncia di aver perfezionato la ricarica wireless di dispositivi mobili con guscio in metallo: è un primato assoluto. Finora questa tecnologia funzionava solo con telefonini e tablet con il case in plastica. Grazie agli ultimi perfezionamenti la tecnologia di ricarica Qualcomm WiPower è ora disponibile anche per i modelli top di gamma: il prossimo iPhone 7 avrà la ricarica wireless?

«Una soluzione di ricarica wireless per dispositivi con case in metallo è un notevole progresso per l’intero settore» - dichiara Steve Pazol, general manager of wireless charging di Qualcomm Incorporated - «dal momento che sempre più produttori scelgono di utilizzare leghe in metallo per la progettazione dei propri prodotti, per offrire maggior resistenza strutturale e, ovviamente, un’estetica migliore».

Il nuovo sistema è compatibile con lo standard Rezence, supportato dai maggiori produttori mondiali di microchip e produttori di smartphone e dispositivi mobili.

WiPower funziona su frequenze che sono meno sensibili alla presenza di oggetti metallici all'interno del campo di ricarica, come per esempio le chiavi o le monete che possono interferire con il processo. Non richiede maggiore energia rispetto a quella necessaria per la ricarica di device in plastica e li ricarica nello stesso tempo (se non più in fretta) rispetto alle tecnologie concorrenti.

WiPower è una tecnologia di trasferimento di energia elettrica basata sul principio della risonanza magnetica (near field magnetic resonance) e si propone di portare la ricarica wireless in ogni dispositivo mobile e nelle superfici, che possono così diventare delle vere e proprie superfici di ricarica. Non richiede nessun allineamento tra lo smartphone e la base di ricarica né alcun contatto fisico. Inoltre la tecnologia WiPower permette di ricaricare contemporaneamente e senza problemi più di un dispositivo e con diverse richieste energetiche. Inolte, l'adozione dei chip Bluetooth Smart minimizza la necessità di inserire nei dispositivi chip specializzati per la ricarica wireless.

Nel video che segue vediamo la presentazione di Rezence

(3 agosto 2015)