Light Phone, il cellulare è il clone dello smartphone

Nonostante gli smartphone siano sempre più venduti, in molti preferiscono avere un telefono portatile che faccia una sola cosa: telefonare! Oltre a ciò, però, Light Phone funge da vero e proprio clone del telefono portatile principale. Vediamo come funziona

Avere una copia del proprio telefono può tornare utile come il doppione delle chiavi di casa o dell’automobile. E questa, tra le altre cose, è la funzione di The Light Phone.

Si tratta di un piccolo e semplice telefono, delle dimensioni di una carta di credito e il peso di soli 38 grammi, senza funzioni accessorie se non quella basilare di poter effettuare e ricevere telefonate. Niente internet, niente sms, niente email e, soprattutto, niente app.

Ideato da Joe Hollier e Kaiwei Tang, che lo hanno lanciato con una sottoscrizione fondi su Kickstarter già nel 2015, è un telefono gsm unlock, quindi può funzionare con la sim di qualsiasi operatore.

I nove tasti numerici possono essere associati ad altrettanti numeri della rubrica per chiamate veloci senza bisogno di digitare l’intero numero, che viene richiamato premendo a lungo il tasto.

Dotato di processore Qualcomm 8208 e display oled, la batteria ha una durata fra i 2 e i 4 giorni in standby e fra i 45 e i 90 minuti in conversazione. Si ricarica tramite il connettore micro usb.

Da notare però, che oltre alle chiamate, il cellulare può anche fungere da vero e proprio clone del proprio smartphone. Nel senso che si possono avere due telefoni con lo stesso numero. Mentre, però, negli Stati Uniti è sufficiente installare l’apposita app sullo smartphone e si può sfruttare un servizio cloud al costo di 5 dollari al mese, in Italia,  per essere utilizzato come secondo telefono con lo stesso numero del primo, occorre richiedere una copia della sim (di tipo nano) all’operatore.

The Light Phone è attualmente in pre-ordine all’equivalemte di 150 euro e le prime consegne sono previste per la fine del mese di maggio.<

Sotto il video demo