WIWE, l’elettrocardiogramma si fa…con due dita!

Una startup ungherese ha realizzato WIWE, un accessorio grande come un biglietto da visita in grado di rilevare l’ossigenazione del sangue e il tracciato elettrocardiografico in un solo minuto. Tutti i dettagli

Una delle novità più interessanti in cui ci siamo imbattuti all’ultimo Mobile World Congress 2016 di Barcellona è WIWE. Si tratta di un accessorio in grado di rilevare il tracciato elettrocardiografico usando solo i polpastrelli delle dita al posto dei diversi sensori che, con i classici elettrocardiografi, vengono fissati normalmente al petto delle persone.
 

I valori rilevati dal dispositivo vengono poi visualizzati su un’applicazione disponibile per smartphone iOS e Android, scaricabile gratuitamente dai relativi store, che consente anche a chi non ha particolari nozioni mediche di capire se i propri parametri sono o meno in regola

WIWE-04.jpgSviluppato da un gruppo di medici e programmatori ungheresi, abbiamo potuto verificare come il meccanismo di utilizzo di Wiwe sia davvero semplice e molto rapido: basta appoggiare contemporaneamente due dita sui sensori e cercare di essere il più possibile rilassati, perché il congegno tracci l’attività elettrica del nostro cuore e i principali parametri. Non solo: Wiwe è in grado di rilevare eventuali rischi di fibrillazione atriale e calcolare la percentuale di ossigenazione del sangue (un valore molto importante soprattutto per gli anziani o le persone che hanno problemi respiratori), e comunicare direttamente al medico la lettura dell’elettrocardiogramma via mail.

Fino a tutto marzo Wiwe è in offerta sulla piattaforma di crowdfunding IndieGoGo a 149 euro con una consegna prevista a partire dal mese di aprile.

Sotto il video di presentazione

 

(29 febbraio 2016)