Wearable | Hiris, la domotica che s’indossa. E non solo

Un dispositivo indossabile collegato alla rete domestica, che reagisce a movimenti preimpostati della mano. Si chiama Hiris ed è stato sviluppato dalla start up genovese Circle Garage

Un orologio esagonale che consente di alzare le tapparelle della stanza, cambiare la temperatura del termostato della casa o accendere e spegnere le luci, con un gesto della mano. Il suo nome è Hiris ed è un dispositivo indossabile (oltre che al polso si può portare anche in tasca o dove si preferisce), che rilascia feedback tattili e dialoga con i dispositivi esterni con semplici movimenti del corpo.

I creatori di questa nuova tecnologia dedicata appartengono alla start up genovese Circle Garage, incubata presso l'I3P del Politecnico di Torino.

Hiris, però, non è destinato solo alla domotica: può essere infatti applicato anche in altri campi, come la  medicina, lo sport e l’intrattenimento. Nella riabilitazione, ad esempio, può essere utilizzato per analizzare movimenti in real-time, nello sport possono monitorare e migliorare le proprie abilità, nell’entertainment può essere utilizzato per mixare la musica o per controllare un drone o la propria GoPro. In più sincronizza i dati con lo smartphone.

Hiris, che è anche impermeabile, pesa 42 grammi ed è grande 20 x 12.25 millimetri. Integra sensori di umidità, pressione e frequenza. La connettività è wi-fi e bluetooth.

Su Indiegogo è possibile pre-ordinare il proprio Hiris al prezzo lancio di 164 dollari nella versione “Early Bird” contenente Hiris core (Crystal Ice), il bracciale, il caricabatterie wireless e il cavo micro usb, come pure pre-ordinare gli accessori. Con 94 dollari, per esempio, si acquista l'Hiris Tracker, l'apparecchio per allargare le funzionalità della tecnologia indossabile.

(7 marzo 2015)