Tile, la targhetta ritrova-oggetti

Una piccola targhetta da attaccare agli oggetti consente di rintracciare via smartphone e tablet, valigie, chiavi, portafoglio e tutto ciò che siamo soliti perdere. Utile anche in caso di furto

I disordinati di tutto il mondo uniti da una targhetta, un piccolo chip da attaccare sulla bici, da mettere nel portafoglio, inserire nel portachiavi, applicare con l’adesivo al costoso tablet o appendere al collarino del micio. Il suo nome è Tile e consente di rintracciare qualunque oggetto o essere al quale è collegato. Attraverso una app gratuita da installare nello smartphone o nel tablet, Tile permette di localizzare la posizione esatta della cosa smarrita (o, peggio, rubata) e recuperarla. Man mano che ci si avvicina, infatti, emette un segnale acustico e mostra graficamente l’aumentare della prossimità.

Al momento Tile è abilitato a funzionare solo con iPhone 5, 5s, 5c, iPad 3e 4, Mini e Air. Il suo raggio di azione è di circa 30 cm fino a 45 metri di distanza ma, ed è questa una delle funzioni più interessanti, se siete fuori portata massima e un altro utente di Tile si trova invece in prossimità dell’oggetto smarrito, ricevete una notifica e la posizione esatta sulla mappa. Il che rende l’area di azione di Tile praticamente illimitata. Ovviamente il meccanismo si basa anche sulla diffusione della targhetta: più utilizzatori equivalgono a una community più grande e, dunque, efficace ed efficiente.
Da notare che l’identità dell’utente che ha intercettato la cosa resta anonima.

Il minuscolo dispositivo non richiede l’uso di batterie ma ha una durata di 1 anno. Allo scadere dei 12 mesi, prima che la carica si esaurisca, si viene avvisati della necessità di sostituire la vecchia targhetta con una nuova.

Quanto ai costi, 1 Tile viene circa 15 euro, spese di consegna in Italia escluse. Queste ultime, però, si possono ammortizzare scegliendo le confezioni con più etichette. Le spedizioni inizieranno la prossima estate. Sotto, il video dimostrativo in inglese.