TappLock, il lucchetto si apre con l’impronta digitale

Addio alle impossibili combinazioni di numeri da ricordare o alle chiavi che non si trovano. Per tenere al sicuro qualsiasi cosa arriva il lucchetto biometrico che si apre tramite riconoscimento della propria impronta digitale. Come funziona, quanto costa e dove si può acquistare

Un altro lucchetto smart è in arrivo: dopo avervi raccontato di quello bluetooth Noke, ora è il turno di TappLock.

Tutti utilizziamo lucchetti per svariati motivi, dal chiudere la catena che blocca la bicicletta, all’armadietto in palestra, fino alla cassetta dei gioielli. Ma uno dei problemi che spesso capita è quello di dimenticarsi il codice di apertura per i lucchetti a chiave numerica, o peggio ancora, di perdere la chiave dei normali lucchetti a serratura. Un’idea semplice ma davvero ingegnosa, per risolvere questi problemi, arriva da Pishon Lab: all’apparenza un normale lucchetto, TappLock ha di speciale che sfrutta un qualcosa che abbiamo sempre con noi…
 

TappLock, infatti, è dotato di un lettore biometrico di impronte digitali che consente al proprietario del lucchetto di aprirlo in un secondo appoggiando semplicemente il dito sul lettore.  Il sensore utilizzato è quello che generalmente viene prodotto per gli smartphone di fascia alta, ovvero il modello FPC 1020 che si può trovare, per esempio, sul Huawei 7.
 

In abbinamento al lucchetto c’è un’app che svolge diverse funzioni, non ultima quello di sbloccare il TappLock tramite bluetooth nel caso il lettore di impronte digitali venga danneggiato o, se per un qualsiasi altro motivo, non dovesse funzionare.

La memorizzazione dell’impronta avviene passando il dito sul TappLock: l’app, che comunica col TappLock tramite bluetooth, memorizza l'impronta e l’imposta come principale per lo sblocco. Molto interessante, poi, è la possibilità di concedere a chiunque l’accesso al TappLock, ma con diverse limitazioni, come un lasso di tempo ben preciso o un giorno della settimana, il tutto anche si vi trovate dall’altra parte del mondo. Per revocare l’accesso basta un semplice tocco. Il dispositivo, infatti, può memorizzare fino a 200 impronte digitali di parenti e amici e per ognuno creare un profilo.

TappLock è proposto in due versioni, normale e light. Il primo è il più robusto ed è dotato di una batteria ricaricabile ai polimetri di litio che garantisce un’autonomia di 3 anni con una sola ricarica. Il secondo è un po’ più leggero e dispone di una normale batteria a bottone (quelle utilizzata per gli orologi da polso) che offre 6 mesi di autonomia. Nel caso di un tentativo di effrazione del lucchetto, un allarme compare sul vostro smartphone. Inoltre, visto che funziona a batteria sempre tramite l’app, si viene avvisati quando quest’ultima si sta per esaurire.

Altra funzione sicuramente gradita e disponibile solo per il modello top, è la funzione di batteria supplementare per la ricarica di smartphone, tramite un cavo in dotazione. Opzione questa disponibile, però, solo se il TappLock è sbloccato e, quindi, non in uso.

TappLock e TappLock Lite sono da poco entrati in una campagna di crowdfunding su Indiegogo. L’obbiettivo di 40mila dollari è già stato raggiunto, anzi al momento la cifra raccolta è più del doppio. Tapplock e TappLock Lite saranno quindi spediti in tutto il mondo (Italia compresa) dal prossimo mese di ottobre e sono venduti al prezzo rispettivamente di 66  e 44 dollari (60 e 40 euro) a cui bisogna aggiungere le spese di spedizione.

Sotto un video di presentazione