SCiO, lo scanner per tutto

Uno scanner in grado di analizzare la composizione chimica di qualunque cosa, dagli abiti ai cibi alle medicine, fino ai metalli e al suolo. Si chiama SCiO ed è una piccola meraviglia portatile

Un sensore particolare, anzi, molecolare: SCiO è un dispositivo che scansiona gli oggetti e qualunque cosa abbiamo a tiro, rivelando tutte le informazioni relative alla composizione chimica e inviando direttamente i risultati allo smartphone via bluetooth.

Piante, alimenti, farmaci, vestiti e tutto ciò che ci incuriosisce, non avrà più segreti. Per esempio il valore calorico di un cibo, il grado di maturazione di un frutto, i grassi presenti e così via. Il piccolo scanner è in grado di analizzare anche il terreno, i minerali, le soluzioni fluide e molto altro ancora.

SCiO si basa sul principio che ogni molecola vibra in modo proprio. Le vibrazioni, interagendo con la luce, creano una sorta di firma ottica unica. Il piccolo dispositivo, dunque, agisce illuminando l’oggetto da analizzare e, grazie a uno spettrometro che raccoglie la luce riflessa, registra l’interazione tra questa e le molecole.

A differenza dei costosi e ingombranti apparecchi dei laboratori di analisi, SCiO è piccolo, portatile e ha un prezzo accessibile. Una serie di applicazioni consentono di catalogare le informazioni su materiali e oggetti e anche a contribuire a formare un database condiviso con gli altri utenti.

La novità rappresentata da questo scanner ha riscosso un immediato successo sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter.com, sul quale è stato presentato, registrando una raccolta fondi (ancora in corso per altri 40 giorni) di ben 867.973 dollari, contro i 200mila richiesti per l’avvio della produzione del dispositivo.

Inutile dire che i pezzi più a buon mercato sono andati a ruba.

Compatibile con iPhone 4S/5/5C/5S, iPad3 e successivi, Android 4.3 e successivi, consente anche di creare applicazioni su misura tramite il kit di sviluppo ADK.

Sotto il video dimostrativo

(6 maggio 2014)