Nima, il dispositivo che svela se c’è glutine nel cibo

Nima è il primo dispositivo al mondo a sfruttare un sensore per individuare la presenza nei cibi del componente del grano tanto nocivo per i celiaci. E tramite app anche gli amici possono essere avvisati! Tutti i dettagli

 

La celiachia è una malattia infiammatoria che, secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia affligge circa 180mila persone con diagnosi certa e circa 500mila ancora non consapevoli d’averla. I soggetti affetti da questa patologia devono assolutamente fare una cosa: evitare d’ingerire glutine, ossia la frazione proteica del grano.

Il glutine è presente direttamente o indirettamente in una grande varietà di alimenti ed anche di cibi pronti. Per i celiaci, dunque, è particolarmente importante poterne rilevare la presenza già prima di addentare il primo boccone.

L’azienda americana Nima ha così creato il Nima starter Kit, ossia il primo sensore per glutine portatile al mondo, da utilizzare soprattutto quando si è fuori casa, magari in un bar o in un ristorante, e non si può attingere  alla propria dispensa gluten free per sfamarsi.

Consiste in un kit da borsetta, composto dal rivelatore e da tre contenitori mono-uso.

Funziona così: per prima cosa si pone il cibo da esaminare in uno dei contenitori, richiudendolo con il tappo; quindi si inserisce il contenitore nel dispositivo rivelatore, infine si preme il pulsante di start e il test inizia. Dopo circa due o tre minuti Nima mostra sul display il risultato: se viene trovato del glutine appare il simbolo della spiga di grano, mentre se il campione contiene meno di 20 parti per milioni di glutine appare la faccina dello smile; si tratta della quantità massima accettabile nei cibi privi di glutine ammessa dalla Food and Drug Administration.

Utilizzando la app Nima, poi, si possono sincronizzare e condividere i risultati dei test con altri utenti, effettuare ricerche di ristoranti tramite nome, tipo di cucina e localizzazione. Inoltre, si possono leggere i punteggi dati da Nima ai ristoranti in base ai precedenti risultati dei test e alle recensioni dei membri della community, che possono votare i ristoranti in base alla soddisfazione in merito alle loro necessità di seguire una dieta senza glutine.

La app Nima è disponibile gratuitamente per gli smartphone Apple, mentre la versione per Android è ancora in fase di sviluppo. Così come sono attualmente allo studio, da parte dell'azienda, sensori per altri ingredienti che possono generare intolleranze alimentari, come noci, arachidi e latte.

Attualmente Nima è acquistabile solo dagli Stati Uniti, al prezzo dell’equivalente di 270 euro. La confezione contiene il sensore, tre contenitori mono-uso, un cavetto per la ricarica e una borsa da trasporto.

Speriamo sia presto venduto anche in Italia. Vi terremo aggiornati. Stay tuned!

Sotto il video di presentazione