Mojoe, la macchina da caffè diventa portatile

Caffe o tè "on the go", in auto come in vacanza. Come? Grazie a Mojoe, la prima macchina per bevande calde "viaggiante". Tutti i dettagli

Quante volte ci è capitato di desiderare un caffè o una tazza di tè bollente mentre eravamo imbottigliati nel traffico e impossibilitati a fermarci al bar? Grazie a un nuovo dispositivo,  ora la voglia potrebbe essere soddisfatta ovunque ci troviamo.

La macchina per bevande portatile si chiama Mojoe ed è uno dei progetti che, al momento, sta riscuotendo maggior successo su Kickstarter. Al punto che, dai 20mila dollari iniziali, necessari  agli sviluppatori per avviare la produzione, si è arrivati in men che non si dica a più di tre volte la cifra richiesta e, ormai, Mojoe si può considerare cosa fatta (segno evidente che la questione interessa molti!).

Mojoe funziona in maniera molto semplice ma alquanto ingegnosa: una batteria posta alla sua estremità, in pochi minuti scalda l’acqua che deve essere versata al suo interno, portandola alla temperatura di 100 gradi. Tramite un’apposita fessura, basta inserire nella parte alta, il caffè o il the liofilizzato, ossia degli stick, detti To-Go Stick Caffè, che l’azienda vende separatamente e che sono preparati con la dose perfetta per avere una buona bevanda (non si sa se anche per noi italiani che, notoriamente, il caffè lo beviamo molto più ristretto rispetto agli americani!).

Una volta giunta a temperatura,  a contatto con la sostanza liofilizzata, l’acqua calda si miscela e crea appunto un caffè/tè da bere istantaneamente. Il tempo necessario perché l’acqua versata arrivi alla giusta temperatura è di circa 6-10 minuti. Nella stessa fessura può anche essere inserito lo zucchero necessario, a seconda dei propri gusti, così come pure una dose di panna (sempre liofilizzata).

La batteria è ricaricabile e questa operazione può essere fatta o tramite un trasformatore da inserire in una presa di corrente a muro, oppure utilizzando il connettore dell’accendisigaro che si trova in auto, usando un adattatore fornito insieme al dispositivo.

Sotto il video di presentazione di Mojoe

 

A causa di un limite nell’amperaggio della porta comunemente presente nei computer (che è di soli di 5 mAh, contro i 10 che servono alla batteria ricaricabile interna), Mojoe non può essere  ricaricato via usb.

Mojoe viene spedito in tutto il mondo e, per averlo prima degli altri, occorre versare circa 70 euro, più altri 55 euro per una fornitura di To-Go Stick (30 di caffè, 30 di zucchero e 30 panna).

E sono proprio questi stick a poter rappresentare il limite di Mojoe:  quando saranno terminati occorrerà farseli inviare nuovamente dagli Stati Uniti, con relative spese di spedizione, e, forse, a quel punto sarà preferibile tenersi la voglia o trovare il modo di recarsi al bar più vicino!

 

 

 

(25 gennaio 2016)