La guerra delle mini-tastiere per iPhone

Typo iPhone keyboard è lo speciale guscio che trasforma l'iPhone in un Blackberry. Grazie alla tastiera fisica

Typo iPhone keyboard case

L'iPhone ha sempre fatto a meno della tastiera vera. Anzi, ha fatto della tastiera touch il suo marchio di fabbrica. Almeno fino a ora. Negli States, infatti, sta per essere lanciata iPhone keyboard case, una custodia per iPhone 5 e 5S che integra una mini tastiera.

Retroilluminata a 4 righe, Typo iPhone keyboard si accoppia al telefono via bluetooth ed è subito pronta all'utilizzo. Promossa a pieni voti dagli addicted della tastiera che l'hanno provato, in realtà non è priva di difetti.

Sorvoliamo su quello di 'lesa maestà': sporcare il profilo essenziale e minimalista dell'iPhone con un guscio così appariscente potrebbe far storcere il naso a più d'uno. Ma il fatto è che Typo ha optato per due scelte decisamente controcorrente: la prima è quella di coprire fisicamente il tasto home dell'iPhone, che viene sostituito da un bottoncino della nuova tastiera, posto in basso a destra. Un effetto collaterale della "felice" idea è che nell'iPhone 5S non si può più usare il rilevatore di impronte digitali; la seconda scelta fa sì è che il guscio renda più difficile inserire le cuffie, così come lo spinotto Lightning di ricarica, oltre a rischiare di intralciare il tocco della prima fila di icone in basso nello schermo, specialmente se si hanno mani grandi. In più, per scrivere dettando le parole, si deve attivare il microfono passando comunque dalla classica tastiera virtuale dell'iPhone.

Due critiche a cui i manager di Typo rispondono sostenendo che, diversamente da altre tastiere per iPhone, la loro è sempre immediatamente pronta all'uso e lascia il 40 per cento di schermo in più libero per il testo. Inoltre il case non pesa sulla batteria del telefono perché ne ha una sua, che va ricaricata circa ogni 7 o 15 giorni.

La prima osservazione che ci viene in mente, riguardo a Typo iPhone keyboard case, è che non si capisce il motivo per cui una persona dovrebbe comprare un iPhone da trasformare in un simil Blackberry e non acquistare direttamente uno smartphone Rim. L'accessorio è di nicchia, affascinante per i fan della scrittura compulsiva sui social o per i manager che si sentono orfani della rassicurante tastiera vera dei vecchi Blackberry.
Da notare, poi, che la keyboard richiama talmente da vicino quella originale del Blackberry, che la Rim ha citato in giudizio per violazione di brevetti la startup Typo Products.
A prescindere da come andrà a finire la querelle legale, i pre-ordini per aggiudicarsene una entro febbraio sono chiusi. Chi la desidera, al prezzo di circa 75 euro, può mettersi fin d'ora in lista e attendere il suo turno a partire dal prossimo marzo.
Sotto il video con le caratteristiche salienti del case.