Enomad, la turbina idroelettrica portatile

Un dispositivo portatile sfrutta l’acqua che scorre per  ricaricare smartphone e altri dispositivi. E si può attaccare anche al cayak. Ecco come funziona Enomad la turbina portatile e da casa!

Enomad. Credit: Michael Franco/Gizmag

Si chiama Enomad e, all’apparenza, si presenta come un normale thermos da portare nello zaino o in borsa. Il bello, però, arriva quando si toglie il tappo e si tira fuori un congegno con tre pale di elica a formare una vera e propria turbina idroelettrica da casa o portatile. Basta inserire Enomad in una corrente d’acqua o attaccarlo dietro al Kayak affinché, girando, le pale carichino la batteria interna da  5.200 mAh.

Il tempo necessario a caricare completamente la batteria è di circa 2 ore. Dopodiché è sufficiente smontare la sezione del rotore dalla base per svelare le porte usb a cui collegare telefoni e altri dispositivi. Secondo l’azienda produttrice, Enomad è in grado di ricaricare completamente un telefono due volte, prima di dover essere ricaricato a sua volta.

Se non si necessita di ridare vita a nessun congegno elettronico, poi, in alternativa si può usare Enomad come una lanterna.

Enomad al momento non è in vendita. L’azienda, infatti, intende lanciarlo ufficialmente il prossimo luglio su Kickstarter a un prezzo indicativo di 180 dollari, circa 160 euro.

Vi terremo aggiornati. Stay Tuned!

(14 marzo 2016)