Ebrost, il bicchiere è smart e comunica

Realizzato in plastica ad alta resistenza, il bicchiere IoT Ebrost è personalizzabile, gestibile anche con i gesti e comunica con il proprietario e gli altri possessori di esemplari simili. Scopriamolo in dettaglio

L’Internet degli Oggetti permette alle cose di comunicare tra loro e con noi. Così un normale accessorio, un utensile di uso comune, si trasforma in un dispositivo smart in grado di svolgere molto più delle sue normali funzioni.

Un esempio è rappresentato da Ebrost. Si tratta di un bicchiere che all’apparenza sembra un classico contenitore per bere ma invece è un oggetto personalizzabile e "dialogante".

E’ realizzato in plastica ad alta resistenza senza bisfenoli, è lavabile in lavastoviglie, certificato IP68 e dispone di connettività bluetooth BLE 4.0/4.1/4.2, led 8 RGB con 16 milioni di colori, una batteria ricaricabile da 500mAh con autonomia da 3 a 8 ore, sensori di temperatura e accelerometro a tre assi per la rilevazione dei movimenti e dei cambi di posizione.

Una volta scaricata sul proprio smartphone la app gratuita per  Android e iOS, ci si può collegare al bicchiere e impostare il colore della luce a led che deve contraddistinguerlo, decidendo anche il come e il quando deve accendersi o spegnersi. In tal modo ogni bicchiere diventa unico e personale e non si rischia di scambiarlo per errore, per esempio nei locali affollati.

Ebrost, infatti, è stato ideato principalmente per l’utilizzo in pub, bar, club, circoli sportivi e associazioni culturali,  ma può essere anche impiegato in casa e ognuno può dotarsi del suo bicchiere smart personale da portarsi in giro. Tramite la app, infatti, è anche possibile socializzare con gli altri utilizzatori.

Al momento Ebrost è un progetto in via di finanziamento sulla  piattaforma di crowdfunding Indiegogo e per averne uno prima degli altri occorre corrispondere un prezzo di circa 65 euro.

Sotto il video di presentazione