Dotlens trasforma lo smartphone in un microscopio

Una lente ottica è in grado di trasformare la fotocamera di un normale smartphone, anche se economico, in un microscopio portatile

Prendere un normalissimo smartphone e trasformarlo in un potente microscopio? E’ possibile. Grazie all’inventiva di un gruppo di tre giovani ricercatori dell’Università di Houston in Texas.

Gli scienziati in erba, infatti, sono riusciti a creare una lente ottica che si applica – senza colla, adesivi o alcun meccanismo particolare - direttamente sull’obiettivo della fotocamera del telefono, amplificandone la visualizzazione delle immagini di 120 volte con una risoluzione di 1 micron.

Simile ad una piccola lente a contatto, la lente-microscopio è in polidimetilsilossano, un polimero dalla consistenza simile al miele che, se riscaldato a determinate temperature e per un certo lasso di tempo, si curva.

La lente morbida così ottenuta aderisce alle superfici e può essere rimossa e riapplicata senza rovinarsi. Il tutto al costo di produzione in laboratorio di 1 centesimo!

dotlens.jpgIl funzionamento è semplice: si fa aderire la lente all’obiettivo della fotocamera, s’inquadra l’oggetto che si vuole vedere ingrandito ad una distanza di 1 cm, si scatta la foto e, se si desidera, la si condivide sui social o via email.

Come è facile immaginare, dato anche il prezzo irrisorio, l’invenzione è particolarmente adatta ad una grande varietà di applicazioni. Considerato che un normale microscopio da ricerca costa mediamente 10mila euro, in  primis in ambito medico. Pensiamo a piccole cliniche isolate con pochi fondi a disposizione oppure ai medici che devono operare in centri di soccorso e terapia del Terzo Mondo.

Una versione commerciale e destinata ai normali utenti della lente-microscopio è al momento disponibile su Kickstarter.com. Si chiama Dotlens e funziona esattamente come l’altra da ricerca. L’unica differenza è che ingrandisce di 15 volte.
 

Il prezzo di due lenti è 10 dollari, l’equivalente di 10 euro.

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(6 maggio 2015)