Sony World Photography Awards 2014 | I vincitori

La World Photography Organisation ha annunciato a Londra i vincitori dei Sony World Photography Awards 2014. Foto meravigliose per il pubblico e attrezzature d'avanguardia come la Alpha A6000 per i premiati. Ecco una selezione degli scatti migliori, compreso quello del vincitore assoluto tra i professionisti, l'americana Sara Lewkowicz, premiata ieri sera.

Come ogni anno la World Photography Organisation ha annunciato a Londra i vincitori dei Sony World Photography Awards 2014. I partecipanti avevano a disposizione un unico scatto per convincere la giuria. Se pensate che sono state inviate oltre 70 mila foto da tutto il mondo, l'impresa dei vincitori è da considerarsi eroica. Ecco una selezione degli scatti premiati. Per vederli in grande cliccate sui link con i nomi.

LATE NEWS
La foto/giornalista americana Sara Naomi Lewkowicz è la vincitrice del'Iris d'Or, Sony World Photography Awards Photographer of the Year 2014. La 31enne newyorkese ha battuto quasi 140mila foto concorrenti con Shane e Maggie, una serie fotografica che racconta in modo crudo il tema della violenza domestica. Ne vedete una qui sopra.

Nuovi premi anche per il nostro Paese: nella categoria Professional Lifestyle, il premio è andato a Myriam Meloni. La fotografa italiana ha realizzato il suo scatto in Moldavia, Paese in cui oltre 100mila bimbi sono accuditi dai nonni perché i genitori lavorano all'estero, oppure dai vicini di casa o, ancora, crescono negli orfanotrofi costruiti in origine per i bimbi della II Guerra mondiale.

Viviana Peretti è stata premiata come fotografo dell'anno nella categoria arte e cultura con i suoi scatti in bianco e nero intitolati Dancing like a Woman. Mostrano alcune giovani drag queen durante il National Bambuco Gay Pageant di Bogotà, Colombia.

Salvatore Di Gregorio ha vinto il premio come fotografo dell'anno nella categoria sport. La giuria ha premiato la sua serie di scatti intitolata Red Kushti: an old fighti. Le immagini mostrano giovani che lottano nell'antica arte del Kushti, una forma di lotta che risale al V secolo a.C. e che è ancora conosciuta in India, Pakistan e Iran.

Ecco, di seguito, i premiati delle altre categorie.

CATEGORIA YOUTH
La categoria Youth è dedicata a chi ha meno di 20 anni ed è composta di 3 sezioni: cultura, ambiente, ritratti. Solo uno, dei tre vincitori, sarà il “Youth photographer of the year” e volerà a Londra per la premiazione il prossimo 30 aprile. Nella fotogallery che segue vedete gli scatti premiati in questa categoria.

CATEGORIA OPEN
La categoria Open è aperta agli appassionati non professionisti e prevede 10 diverse categorie, dalla “natura” fino a “frazione di secondo. Il vincitore della categoria Panorama è l'italiano Ivan Pedretti con l'opera Starry lighthouse, scattata lo scorso anno a Capo Spartivento, nella Sardegna meridionale. È una panoramica fatta di 12 scatti orizzontali, ciascuno cin un'esposizione di 30 secondi. Bellissima la Via Lattea che attraversa il cielo e la brillante luce del faro che le fa da contraltare umano.
La foto qui sotto si intitola Rescue operation ed è dell'estone Kylli Sparre. Ha vinto nella sezione fotoritocco. Nella fotogallery che segue potete vedere gli altri scatti premiati.

CATEGORIA NATIONAL AWARD
A questa categoria, pensata per scoprire l’immagine e il fotografo più meritevoli di ciascuna nazione, hanno aderito 38 Paesi da ogni parte del mondo. Il vincitore per l'Italia è Andrea Menozzi, con la foto Oltre il sipario/Beyond the curtain che ritrae Aimillios, un artista greco di strada che si esibisce a Roma. Lo vedete qui sotto (e, in grande, al link precedente)

I premi per i vincitori vanno da una piccola somma in denaro, all'invito a Londra per la cerimonia di premiazione e alla consegna di fotocamere Sony tra cui la A6000, una delle fotocamere mirrorless più interessanti del momento.

Dotata di un grande sensore aps-c da 24 Mpixel si caratterizza per avere l'autofocus più veloce della categoria: le bastano 6 centesimi di secondo per rendere perfettamente nitido il soggetto. Valore che, in questa funzione, pone la A6000 al vertice di tutte le fotocamere (con sensore aps) a ottiche intercambiabili. Dunque anche delle reflex.

Dispone di ben 179 punti di messa a fuoco a rilevamento di fase. Il sistema funziona (anche nei video) in simbiosi con un precisissimo sistema a rilevamento di contrasto a 25 punti. Il risultato non è solo la velocità di messa a fuoco ma anche l'impressionante rapidità di scatto che arriva a 11 fps.

Il processore che controlla il sensore cmos è l'ottimo Bionz X, capace di grandi prestazioni anche nelle riprese video full hd avchd. Il mirino è un nitido oled con 1 milione 440 mila punti, il display lcd da 3 pollici ha 921mila pixel ed è orientabile.
Wi-fi, nfc e una nutrita serie di app creative permettono alla A6000 di condividere facilmente le foto oltre che di ottenere, in modo facile, effetti di immagine finora riservati ai professionisti o a chi aveva la pazienza di leggersi ponderosi manuali.

Ecco il link all'elenco dei vincitori dei National Award e. di seguito, una fotogallery che mostra la A6000 con gli accessori e la ricca gamma di obiettivi